Verso
2€ancora nessuna immagineDritto
2€ancora nessuna immagineBulgaria · L'alfabeto bulgaro
Data di emissionexx.xx.26
Tiratura totale1.000.000
Massimo UE–
Edizioni1
Legenda del bordoБОЖЕ ПАЗИ БЪЛГАРИЯ × 2, una volta normale, una volta rovesciata
DesignerSwetlin Balezdrov, Stoyan Dechev
Per evento di emissione
La moneta rende omaggio all’alfabeto bulgaro come componente significativa della storia culturale e della scrittura bulgara.
Contesto sul tema
La storia dell’alfabeto bulgaro è strettamente legata alla cristianizzazione e allo sviluppo di una propria cultura ecclesiastica e letteraria nella Bulgaria medievale. Nel IX secolo, i fratelli Kyrill e Method crearono una scrittura con la quale era possibile riprodurre testi cristiani in una lingua slava. La loro missione ebbe inizio nell’Impero della Grande Moravia. Dopo la conclusione della loro attività in quel territorio, alcuni dei loro discepoli trovarono accoglienza in Bulgaria.
Il sovrano bulgaro Boris I. sostenne la cristianizzazione del Paese e la traduzione dei testi religiosi. Nei centri culturali bulgari di Preslaw e Ohrid sorsero scuole nelle quali venivano formati ecclesiastici e riprodotti testi in lingua slava. In questo contesto, dalla scrittura glagolitica creata da Kyrill si sviluppò la scrittura cirillica. Essa fu probabilmente elaborata nell’ambito della scuola letteraria di Preslaw e prese il nome da Kyrill, anche se egli non ne fu il creatore.
Gli studiosi bulgari contribuirono a consolidare la nuova scrittura e la liturgia slava. Dalla Bulgaria, testi, tradizioni scrittorie e libri ecclesiastici si diffusero ulteriormente in altre aree slave, tra cui anche nella Rus’ di Kiev. La Bulgaria medievale divenne così un centro della cultura scritta slava. La lingua bulgara odierna continua a essere scritta con una scrittura cirillica.
L’evento richiama dunque non solo un alfabeto inteso come sistema di segni scritti, ma anche un processo storico: il legame tra missione cristiana, sostegno statale, istruzione e autonomia linguistica. La scelta di una moneta commemorativa si spiega con l’influenza esercitata da questo processo fino ai giorni nostri. La scrittura cirillica è una componente visibile dell’identità bulgara e, al tempo stesso, una scrittura dell’area culturale europea. Dall’adesione della Bulgaria all’Unione europea, il cirillico appartiene, insieme all’alfabeto latino e a quello greco, ai sistemi di scrittura europei utilizzati nella vita quotidiana dell’Unione.
Il sovrano bulgaro Boris I. sostenne la cristianizzazione del Paese e la traduzione dei testi religiosi. Nei centri culturali bulgari di Preslaw e Ohrid sorsero scuole nelle quali venivano formati ecclesiastici e riprodotti testi in lingua slava. In questo contesto, dalla scrittura glagolitica creata da Kyrill si sviluppò la scrittura cirillica. Essa fu probabilmente elaborata nell’ambito della scuola letteraria di Preslaw e prese il nome da Kyrill, anche se egli non ne fu il creatore.
Gli studiosi bulgari contribuirono a consolidare la nuova scrittura e la liturgia slava. Dalla Bulgaria, testi, tradizioni scrittorie e libri ecclesiastici si diffusero ulteriormente in altre aree slave, tra cui anche nella Rus’ di Kiev. La Bulgaria medievale divenne così un centro della cultura scritta slava. La lingua bulgara odierna continua a essere scritta con una scrittura cirillica.
L’evento richiama dunque non solo un alfabeto inteso come sistema di segni scritti, ma anche un processo storico: il legame tra missione cristiana, sostegno statale, istruzione e autonomia linguistica. La scelta di una moneta commemorativa si spiega con l’influenza esercitata da questo processo fino ai giorni nostri. La scrittura cirillica è una componente visibile dell’identità bulgara e, al tempo stesso, una scrittura dell’area culturale europea. Dall’adesione della Bulgaria all’Unione europea, il cirillico appartiene, insieme all’alfabeto latino e a quello greco, ai sistemi di scrittura europei utilizzati nella vita quotidiana dell’Unione.
2 euro FDC/BU
- Tiratura
- 1.000.000
- Legenda del bordo
- БОЖЕ ПАЗИ БЪЛГАРИЯ × 2, una volta normale, una volta rovesciata
Tirature per tipo di emissione
FDC/BU
1.000.000
