CC 523 2024
Blister
FDC/BU
Blister FDC
Germania · 175º anniversario della Costituzione della Paulskirche
Tiratura19.000
Prezzo di emissione20,95 €
Data di emissione21 mar 2024
ConfezioneBlister
Legenda del bordoEINIGKEIT UND RECHT UND FREIHEIT + aquila federale
Prezzo di mercato24,90 €
Varianti
1Germania, A · A · Segno di zecca A · FDC · Blister · Tiratura 19.000
Per evento di emissione
La moneta commemora il 175° anniversario della Costituzione di Francoforte («Paulskirchenverfassung»), il primo tentativo di una costituzione statale unitaria per una Germania unita. Il motivo raffigura la Paulskirche durante l’ingresso dei deputati dell’Assemblea nazionale, nonché l’atto costituzionale e una penna d’oca come simboli del parlamento di Francoforte. Al di sopra sono raffigurate le allegorie femminili di Unità, Giustizia e Libertà, nonché la bandiera nera-rossa-oro; sul bordo compare «PAULSKIRCHENVERFASSUNG 1849».
Il motivo
Il motivo mostra elementi tematici disposti su più piani sovrapposti. In primo piano si trova una rappresentazione prospettica della Paulskirche durante l’ingresso dei deputati dell’Assemblea nazionale. Essa si sovrappone alla rappresentazione dell’atto costituzionale e di una penna d’oca, simboli del risultato del parlamento di Frankfurt. Al di sopra sono visibili le tre allegorie femminili Unità, Giustizia e Libertà, nonché la bandiera tricolore (nero-rosso-oro). Il potente rilievo tridimensionale della moneta evoca l’atemporalità dei principi democratici, sanciti per la prima volta in forma scritta e in modo fondamentale nella costituzione della Paulskirche. Lungo il bordo della parte interna della moneta corre la dicitura «COSTITUZIONE DELLA PAULSKIRCHE 1849». Nella parte inferiore sono visibili l’anno di emissione «2024», la sigla dello Stato emittente «D», il segno della rispettiva zecca («A», «D», «F», «G» o «J») e le iniziali dell’artista Bodo Broschat di Berlin.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’Assemblea nazionale di Francoforte nacque dalla Rivoluzione di marzo del 1848. In molti Stati tedeschi i cittadini chiedevano partecipazione politica, libertà di stampa, diritti fondamentali e unità nazionale. I deputati, eletti secondo regole diverse nei singoli Stati, si riunirono il 18 maggio 1848. Tra loro vi erano soprattutto giuristi, professori, funzionari e altri appartenenti alla borghesia colta; le donne non disponevano né del diritto di voto attivo né di quello passivo.
Il luogo delle riunioni era la Paulskirche protestante di Francoforte sul Meno. Il suo grande e ordinato spazio interno si prestava meglio a un’assemblea parlamentare rispetto agli edifici civili allora disponibili in città. Da allora la chiesa è considerata un luogo della memoria della storia della democrazia tedesca. L’edificio attuale fu ricostruito dopo la sua distruzione durante la Seconda guerra mondiale e riaperto nel 1948, in occasione del centenario dell’Assemblea nazionale.
I deputati dovevano al tempo stesso elaborare un ordinamento statale e reagire ai conflitti dell’attualità. Tra le questioni controverse vi erano i confini del futuro Impero, i rapporti con l’Austria e la Prussia, nonché la questione se la Germania dovesse diventare una repubblica o una monarchia. Il progetto infine approvato prevedeva uno Stato costituzionale federale con parlamento, governo, giurisdizione indipendente e un imperatore ereditario al vertice. Un catalogo di diritti fondamentali disciplinava, tra l’altro, l’uguaglianza davanti alla legge, la libertà di fede e di coscienza, la libertà di opinione e di stampa, nonché l’abolizione dei privilegi cetuali.
Il re prussiano Friedrich Wilhelm IV rifiutò la dignità imperiale offertagli. Anche diversi governi dei singoli Stati tedeschi non riconobbero il nuovo ordinamento. L’Assemblea nazionale perse così la propria base politica; ciò che ne restava, trasferito a Stoccarda, fu sciolto nel giugno 1849.
Sebbene la costituzione non sia entrata in vigore in modo permanente, le sue concezioni dei diritti fondamentali e i suoi principi parlamentari influenzarono le successive costituzioni tedesche. L’anniversario offrì pertanto l’occasione per ricordare gli inizi conflittuali del parlamentarismo, dell’unificazione nazionale e dei diritti di libertà garantiti dalla costituzione in Germania.
Il luogo delle riunioni era la Paulskirche protestante di Francoforte sul Meno. Il suo grande e ordinato spazio interno si prestava meglio a un’assemblea parlamentare rispetto agli edifici civili allora disponibili in città. Da allora la chiesa è considerata un luogo della memoria della storia della democrazia tedesca. L’edificio attuale fu ricostruito dopo la sua distruzione durante la Seconda guerra mondiale e riaperto nel 1948, in occasione del centenario dell’Assemblea nazionale.
I deputati dovevano al tempo stesso elaborare un ordinamento statale e reagire ai conflitti dell’attualità. Tra le questioni controverse vi erano i confini del futuro Impero, i rapporti con l’Austria e la Prussia, nonché la questione se la Germania dovesse diventare una repubblica o una monarchia. Il progetto infine approvato prevedeva uno Stato costituzionale federale con parlamento, governo, giurisdizione indipendente e un imperatore ereditario al vertice. Un catalogo di diritti fondamentali disciplinava, tra l’altro, l’uguaglianza davanti alla legge, la libertà di fede e di coscienza, la libertà di opinione e di stampa, nonché l’abolizione dei privilegi cetuali.
Il re prussiano Friedrich Wilhelm IV rifiutò la dignità imperiale offertagli. Anche diversi governi dei singoli Stati tedeschi non riconobbero il nuovo ordinamento. L’Assemblea nazionale perse così la propria base politica; ciò che ne restava, trasferito a Stoccarda, fu sciolto nel giugno 1849.
Sebbene la costituzione non sia entrata in vigore in modo permanente, le sue concezioni dei diritti fondamentali e i suoi principi parlamentari influenzarono le successive costituzioni tedesche. L’anniversario offrì pertanto l’occasione per ricordare gli inizi conflittuali del parlamentarismo, dell’unificazione nazionale e dei diritti di libertà garantiti dalla costituzione in Germania.


