CC 483 2023
Moneta da 2 euro
FS
2 euro FS
Italia · 100 anni dell’aviazione militare
Tiratura13.000
Prezzo di emissione30,00 €
Data di emissione21 mar 2023
Confezionein astuccio
Legenda del bordo2 ★ × 6, alternati diritta/capovolta
Prezzo di mercato39,99 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa celebra il 100º anniversario dell’Aeronautica Militare italiana. Il motivo raffigura il logo dell’anniversario e le diciture «RI», «AERONAUTICA MILITARE» e le iniziali «VdS» dell’autore del disegno della moneta Valerio de Seta. A sinistra è inoltre visibile la lettera «R», simbolo della zecca di Roma.
Il motivo
Il motivo mostra il logo per il centenario dell'Aeronautica Militare. A sinistra si trova la lettera «R» come simbolo della zecca di Roma, in alto si legge «RI» come acronimo della Repubblica Italiana, in basso è presente la scritta semicircolare «AERONAUTICA MILITARE» e a destra sono state incise le iniziali dell'autore della moneta Valerio de Seta, «VdS».
Sull'anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull'anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’aviazione militare italiana risale a un’epoca precedente rispetto all’aeronautica indipendente. Inizialmente, gli aeroplani e i dirigibili erano assegnati rispettivamente all’esercito e alla marina. Durante la guerra italo-turca del 1911/12, l’Italia impiegò gli aeroplani per la ricognizione e per i bombardamenti. Nel corso della Prima guerra mondiale, l’aviazione militare si sviluppò in un proprio ambito operativo, ma rimase organizzativamente parte delle forze armate esistenti.
Il 28 marzo 1923, sotto il governo fascista, fu fondata la **Regia Aeronautica**, la «forza aerea del Regno», come forza armata autonoma. Essa fu così posta sul piano organizzativo allo stesso livello dell’esercito e della marina. Negli anni successivi, l’aviazione fu utilizzata anche per la rappresentazione dello Stato, ad esempio attraverso voli da record e voli in formazione su grandi distanze. Al contempo, la Regia Aeronautica fu impiegata nelle guerre coloniali italiane, nella guerra civile spagnola e durante la Seconda guerra mondiale.
Dopo l’armistizio del 1943, le forze aeree italiane furono divise: una parte combatté al fianco degli Alleati, mentre un’altra era subordinata alla Repubblica Sociale Italiana fascista. Con l’abolizione della monarchia nel 1946 venne meno la denominazione «Regia»; da allora il nome è **Aeronautica Militare**.
Dopo la Seconda guerra mondiale, l’aeronautica fu ricostituita nelle condizioni dell’ordinamento statale repubblicano. Con l’adesione dell’Italia alla NATO nel 1949, fu integrata nel sistema dell’alleanza occidentale. Tra i suoi compiti attuali rientrano la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo italiano, il contributo alle operazioni internazionali e le attività di ricerca e soccorso. Gli aeroplani e gli elicotteri della forza armata vengono impiegati anche in caso di calamità naturali e per i trasporti sanitari.
L’anniversario si riferisce pertanto all’autonomia istituzionale del 1923, non all’inizio dell’aviazione militare italiana nel suo complesso. Il centesimo anniversario ha costituito l’occasione immediata per ricordare questo sviluppo su una moneta circolante.
Il 28 marzo 1923, sotto il governo fascista, fu fondata la **Regia Aeronautica**, la «forza aerea del Regno», come forza armata autonoma. Essa fu così posta sul piano organizzativo allo stesso livello dell’esercito e della marina. Negli anni successivi, l’aviazione fu utilizzata anche per la rappresentazione dello Stato, ad esempio attraverso voli da record e voli in formazione su grandi distanze. Al contempo, la Regia Aeronautica fu impiegata nelle guerre coloniali italiane, nella guerra civile spagnola e durante la Seconda guerra mondiale.
Dopo l’armistizio del 1943, le forze aeree italiane furono divise: una parte combatté al fianco degli Alleati, mentre un’altra era subordinata alla Repubblica Sociale Italiana fascista. Con l’abolizione della monarchia nel 1946 venne meno la denominazione «Regia»; da allora il nome è **Aeronautica Militare**.
Dopo la Seconda guerra mondiale, l’aeronautica fu ricostituita nelle condizioni dell’ordinamento statale repubblicano. Con l’adesione dell’Italia alla NATO nel 1949, fu integrata nel sistema dell’alleanza occidentale. Tra i suoi compiti attuali rientrano la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo italiano, il contributo alle operazioni internazionali e le attività di ricerca e soccorso. Gli aeroplani e gli elicotteri della forza armata vengono impiegati anche in caso di calamità naturali e per i trasporti sanitari.
L’anniversario si riferisce pertanto all’autonomia istituzionale del 1923, non all’inizio dell’aviazione militare italiana nel suo complesso. Il centesimo anniversario ha costituito l’occasione immediata per ricordare questo sviluppo su una moneta circolante.
Analisi dei prezzi eBay
Per questa emissione è disponibile uno storico dei prezzi basato su vendite effettive su eBay, con mediana, intervallo e numero di vendite.
Visualizza analisi dei prezzi



