CC 382 2020
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FDC/BU
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Lituania · Aukschtaitien (Serie: regioni etnografiche lituane)
Tiratura5.000
Prezzo di emissione9,00 €
Data di emissione16 set 2020
ConfezioneCoincard
Legenda del bordoLAISVĖ ★ VIENYBĖ ★ GEROVĖ ★
Prezzo di mercato69,00 €
Per evento di emissione
La moneta è dedicata ad Aukštaitija (Alta Lituania), una delle più importanti regioni etnografiche della Lituania e culla della sua statualità. Il motivo raffigura uno stemma sorretto da due angeli, con un cavaliere in armatura che impugna una spada nella mano destra. Sotto lo stemma compare l’iscrizione latina «PATRIAM TUAM MUNDUM EXISTIMA» («Considera la tua patria come il mondo intero»); il motivo è completato dalle scritte «LIETUVA» e «AUKŠTAITIJA».
Il motivo
Il motivo della moneta raffigura uno stemma con un cavaliere in armatura che impugna una spada nella mano destra. Lo stemma è sostenuto da due angeli che celebrano e proteggono Aukštaitija, una delle regioni più importanti della Lituania e culla della sua statualità.
Sotto lo stemma si legge l’iscrizione latina PATRIAM TUAM MUNDUM EXISTIMA (CONSIDERA LA TUA PATRIA COME IL MONDO INTERO).
Lo stemma è circondato da due diciture: «LIETUVA» (Lituania), «AUKŠTAITIJA», l’anno di emissione «2020» e il simbolo della zecca lituana.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sotto lo stemma si legge l’iscrizione latina PATRIAM TUAM MUNDUM EXISTIMA (CONSIDERA LA TUA PATRIA COME IL MONDO INTERO).
Lo stemma è circondato da due diciture: «LIETUVA» (Lituania), «AUKŠTAITIJA», l’anno di emissione «2020» e il simbolo della zecca lituana.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Aukštaitija non è un’unità amministrativa con confini politici definiti, bensì un’area culturale dell’est e del nord-est della Lituania, determinata storicamente ed etnograficamente. Il suo nome significa, in senso lato, «altopiano» ed è contrapposto a Žemaitija, la «pianura» dell’ovest. A seconda che si prendano in considerazione caratteristiche linguistiche, storiche o folkloristiche, la delimitazione geografica può variare.
In quest’area si trovavano i primi centri di potere della Lituania medievale. Tra questi vi era Kernavė, che nel XIII secolo emerse come centro politico ed economico. Anche l’area intorno a Vilnius è considerata parte dello spazio culturale aukštaitico. Da queste regioni centrali orientali si sviluppò il Granducato di Lituania, che in seguito comprendeva vaste parti dell’Europa orientale. La denominazione Aukštaitija è già attestata nelle fonti medievali e serviva a distinguerla da Žemaitija.
Anche la lingua è importante per l’autonomia culturale della regione. L’aukštaitico costituisce, insieme allo žemaitico, uno dei due grandi gruppi dialettali del lituano. La moderna lingua standard lituana si basa soprattutto sui dialetti dell’Aukštaitija occidentale. All’interno della regione permangono tuttavia notevoli differenze linguistiche e folkloristiche. Per questo le forme architettoniche tradizionali, i canti, i tessuti e le usanze non sono conservati ovunque nello stesso modo.
Il cavaliere dello stemma regionale si ricollega all’araldica lituana e alla tradizione medievale militare e di governo. Non va tuttavia confuso con lo stemma nazionale lituano «Vytis», raffigurante un cavaliere a cavallo. Lo stemma di Aukštaitija è una rappresentazione araldica moderna dell’identità regionale; gli angeli fungono da tenenti dello scudo, come è noto nell’arte araldica europea.
L’emissione rientra nell’attenzione della Lituania per le proprie regioni etnografiche. Sebbene queste non abbiano uno status statale o amministrativo autonomo, fungono da punti di riferimento per i dialetti, le tradizioni e l’identificazione regionale. La serie di monete trasferisce questa articolazione culturale su un mezzo di pagamento circolante in tutto il paese e nell’area dell’euro.
In quest’area si trovavano i primi centri di potere della Lituania medievale. Tra questi vi era Kernavė, che nel XIII secolo emerse come centro politico ed economico. Anche l’area intorno a Vilnius è considerata parte dello spazio culturale aukštaitico. Da queste regioni centrali orientali si sviluppò il Granducato di Lituania, che in seguito comprendeva vaste parti dell’Europa orientale. La denominazione Aukštaitija è già attestata nelle fonti medievali e serviva a distinguerla da Žemaitija.
Anche la lingua è importante per l’autonomia culturale della regione. L’aukštaitico costituisce, insieme allo žemaitico, uno dei due grandi gruppi dialettali del lituano. La moderna lingua standard lituana si basa soprattutto sui dialetti dell’Aukštaitija occidentale. All’interno della regione permangono tuttavia notevoli differenze linguistiche e folkloristiche. Per questo le forme architettoniche tradizionali, i canti, i tessuti e le usanze non sono conservati ovunque nello stesso modo.
Il cavaliere dello stemma regionale si ricollega all’araldica lituana e alla tradizione medievale militare e di governo. Non va tuttavia confuso con lo stemma nazionale lituano «Vytis», raffigurante un cavaliere a cavallo. Lo stemma di Aukštaitija è una rappresentazione araldica moderna dell’identità regionale; gli angeli fungono da tenenti dello scudo, come è noto nell’arte araldica europea.
L’emissione rientra nell’attenzione della Lituania per le proprie regioni etnografiche. Sebbene queste non abbiano uno status statale o amministrativo autonomo, fungono da punti di riferimento per i dialetti, le tradizioni e l’identificazione regionale. La serie di monete trasferisce questa articolazione culturale su un mezzo di pagamento circolante in tutto il paese e nell’area dell’euro.



