Panoramica Coincard
CC 59 2009 Coincard FDC/BU

Coincard

Lussemburgo · 10 anni dell’UEM

Tiratura10.000
Prezzo di emissione9,00 €
Data di emissione1 gen 2009
ConfezioneCoincard
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato17,00 €

Per evento di emissione

La moneta commemorativa celebra dieci anni di Unione economica e monetaria e la creazione dell’euro il 1º gennaio 1999. Il motivo, realizzato da G. Stamatopoulos, raffigura una figura umana stilizzata il cui braccio sinistro si prolunga nel simbolo dell’euro; completano il motivo le iniziali ΓΣ, gli anni 1999–2009, l’acronimo dell’UEM nella rispettiva lingua nazionale e dodici stelle. L’emissione lussemburghese contiene inoltre il ritratto del Granduca come immagine latente.

Il motivo
La moneta raffigura al centro una figura umana stilizzata, il cui braccio sinistro viene prolungato dal simbolo dell’euro. Le iniziali ΓΣ dell’artista compaiono sotto il simbolo dell’euro. Il nome dello Stato emittente nella lingua nazionale compare sul bordo superiore del motivo, mentre l’indicazione 1999-2009 e l’acronimo UEM, tradotto nella lingua nazionale, compaiono sul bordo inferiore.

Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’Unione economica e monetaria trae origine dal Trattato di Maastricht, firmato nel 1992, che prevedeva un passaggio graduale a una moneta europea comune. Per partecipare erano necessari i cosiddetti criteri di convergenza. Essi riguardavano, tra l’altro, la stabilità dei prezzi, il nuovo indebitamento pubblico, il debito pubblico, la stabilità dei tassi di cambio e i tassi d’interesse a lungo termine. Con l’unione monetaria, gli Stati partecipanti trasferirono al Sistema europeo delle banche centrali parti sostanziali della propria politica monetaria. Da allora, la Banca centrale europea stabilisce in particolare gli orientamenti della politica monetaria per l’area dell’euro.

Inizialmente l’euro non era una valuta in contanti. All’inizio parteciparono undici Stati dell’Unione europea; la Grecia si aggiunse nel 2001. I tassi di cambio delle precedenti valute nazionali furono fissati irrevocabilmente, mentre i conti e le operazioni finanziarie potevano essere convertiti in euro. Le banconote e le monete entrarono nella vita quotidiana soltanto all’inizio del 2002. Durante un periodo transitorio, le vecchie valute in contanti furono ritirate. Questa distinzione spiega perché l’anniversario si riferisse al 1999 e non all’introduzione del contante nel 2002.

L’unione monetaria doveva eliminare i rischi di cambio e i costi di conversione all’interno del mercato comune, oltre a facilitare il confronto dei prezzi oltre i confini nazionali. Allo stesso tempo, creò uno stretto legame istituzionale tra Paesi le cui politiche economiche, di bilancio e fiscali rimasero in gran parte organizzate a livello nazionale. Da questa tensione nacquero ripetuti dibattiti politici sulla disciplina di bilancio, sul coordinamento economico e sulla responsabilità comune.

L’emissione del 2009 fu un’emissione comune degli allora Stati dell’area dell’euro. A differenza dei consueti motivi commemorativi nazionali, un disegno uniforme doveva rendere visibile il carattere transnazionale dell’anniversario. I cittadini e i residenti dell’Unione europea poterono scegliere tra diversi disegni mediante una votazione online. Il fatto che la celebrazione apparisse su una moneta destinata alla circolazione richiamava direttamente l’oggetto dell’anniversario: la moneta comune doveva essere rappresentata non solo come istituzione, ma anche come mezzo di pagamento utilizzato quotidianamente.

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