CC 510 2023
Blister
FDC/BU
Blister FDC
Portogallo · Una moneta per la pace
Tiratura7.500
Data di emissione15 nov 2023
ConfezioneBlister
Legenda del bordo5 Wappenschilde + 7 castelli, distribuiti uniformemente
Prezzo di mercato12,90 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa è dedicata alla pace mondiale e alla convivenza pacifica e proficua per tutte le parti. Il motivo mostra radialmente la parola «PAZ» (pace) nelle 16 lingue ufficiali parlate nel gennaio 2023 nei 20 Paesi dell’area dell’euro. È completato dalla scritta «PORTUGAL», dall’anno di emissione e dai nomi del designer José S. Teixeira e della zecca portoghese «CASA DA MOEDA».
Il motivo
La moneta è dedicata alla pace mondiale e alla convivenza pacifica e proficua per tutte le parti. La pace può avere successo solo se si fonda sull’impegno collettivo per il raggiungimento di obiettivi comuni. Nell’attuale contesto geopolitico caratterizzato da forti contrapposizioni, la moneta intende sottolineare l’urgenza di preservare questo valore inestimabile: la pace.
Il disegno della moneta mostra radialmente la parola «PAZ» (pace) nelle 16 lingue ufficiali parlate nel gennaio 2023 nei 20 Paesi dell’area dell’euro. Sul bordo superiore figura la scritta «PORTUGAL» e in alto a destra l’anno di emissione «2023». In alto a sinistra si riconosce il nome dell’autore «José S. Teixeira» e a sinistra il nome della zecca portoghese «CASA DA MOEDA».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Il disegno della moneta mostra radialmente la parola «PAZ» (pace) nelle 16 lingue ufficiali parlate nel gennaio 2023 nei 20 Paesi dell’area dell’euro. Sul bordo superiore figura la scritta «PORTUGAL» e in alto a destra l’anno di emissione «2023». In alto a sinistra si riconosce il nome dell’autore «José S. Teixeira» e a sinistra il nome della zecca portoghese «CASA DA MOEDA».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Alla base dell’emissione non vi sono un anniversario, un singolo evento storico o una personalità raffigurata. Il Portogallo ha invece scelto un motivo guida di carattere politico. La moneta è stata realizzata in una fase di accresciute tensioni internazionali. In particolare, la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, in corso dal febbraio 2022, aveva riportato la guerra e la politica di sicurezza al centro dell’attenzione pubblica europea. La formulazione nella Gazzetta ufficiale rimane tuttavia generale e non riconduce l’emissione a un determinato conflitto.
Nel contesto europeo, il tema rimanda alla nascita dell’integrazione europea dopo la Seconda guerra mondiale. L’interdipendenza economica e politica degli Stati avrebbe dovuto impedire nuovi conflitti militari in Europa. La pace non viene intesa soltanto come assenza di guerra, ma anche come risultato della cooperazione, dell’equilibrio degli interessi e di regole condivise. Le dodici stelle sulle monete in euro rappresentano in generale l’Unione europea e non il numero dei suoi Stati membri.
La varietà linguistica del progetto si ricollega al principio del multilinguismo nell’Unione europea. Gli atti giuridici dell’UE sono pubblicati in tutte le sue lingue ufficiali; i cittadini possono rivolgersi alle istituzioni europee in una di tali lingue. Allo stesso tempo, l’area dell’euro non coincide linguisticamente e politicamente con l’intera UE. Nel gennaio 2023 la Croazia è diventata il ventesimo Paese ad aderire all’area dell’euro e ha introdotto l’euro come valuta. In tal modo, il riferimento alla situazione dell’area valutaria di allora ha acquisito una precisa collocazione temporale.
La scelta di un tema astratto consente di rappresentare la pace come un compito comune al di là dei confini nazionali. A differenza delle monete commemorative dedicate a personaggi storici o a edifici, questa emissione non ricorda pertanto il passato. Va intesa come una presa di posizione del Portogallo, legata al presente, all’interno dell’area monetaria europea comune, senza celebrare una specifica iniziativa di pace, organizzazione o accordo.
Nel contesto europeo, il tema rimanda alla nascita dell’integrazione europea dopo la Seconda guerra mondiale. L’interdipendenza economica e politica degli Stati avrebbe dovuto impedire nuovi conflitti militari in Europa. La pace non viene intesa soltanto come assenza di guerra, ma anche come risultato della cooperazione, dell’equilibrio degli interessi e di regole condivise. Le dodici stelle sulle monete in euro rappresentano in generale l’Unione europea e non il numero dei suoi Stati membri.
La varietà linguistica del progetto si ricollega al principio del multilinguismo nell’Unione europea. Gli atti giuridici dell’UE sono pubblicati in tutte le sue lingue ufficiali; i cittadini possono rivolgersi alle istituzioni europee in una di tali lingue. Allo stesso tempo, l’area dell’euro non coincide linguisticamente e politicamente con l’intera UE. Nel gennaio 2023 la Croazia è diventata il ventesimo Paese ad aderire all’area dell’euro e ha introdotto l’euro come valuta. In tal modo, il riferimento alla situazione dell’area valutaria di allora ha acquisito una precisa collocazione temporale.
La scelta di un tema astratto consente di rappresentare la pace come un compito comune al di là dei confini nazionali. A differenza delle monete commemorative dedicate a personaggi storici o a edifici, questa emissione non ricorda pertanto il passato. Va intesa come una presa di posizione del Portogallo, legata al presente, all’interno dell’area monetaria europea comune, senza celebrare una specifica iniziativa di pace, organizzazione o accordo.


