Panoramica Coincard
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CC 433 2022 Coincard FDC/BU

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Estonia · 150º anniversario della fondazione della Gesellschaft der Estnischen Literaten

Tiratura10.000
Prezzo di emissione10,00 €
Data di emissione9 mar 2022
ConfezioneCoincard
Legenda del bordoEESTI × 2, alternativamente diritto/rovescio, separato da punti
Prezzo di mercato19,00 €

Per evento di emissione

La moneta commemorativa celebra il 150º anniversario della fondazione della Eesti Kirjameeste Selts. Il motivo raffigura un libro aperto e la punta di una penna, circondati dalla scritta «EESTI KIRJAMEESTE SELTS». Sulla pagina del libro compare la frase «KUI ME EI SAA SUUREKS RAHVAARVULT, PEAME SAAMA SUUREKS VAIMULT» («Se non possiamo essere una grande nazione per numero di abitanti, dobbiamo esserlo nello spirito»).

Il motivo
La raffigurazione della moneta mostra un libro aperto e la punta di una penna d’oca. Sul bordo superiore della parte interna della moneta figurano, disposti a semicerchio, la scritta «EESTI KIRJAMEESTE SELTS» e l’anno di emissione «2022». Sulla pagina del libro si legge «KUI ME EI SAA SUUREKS RAHVAARVULT, PEAME SAAMA SUUREKS VAIMULT» («Se non possiamo essere una grande nazione per numero di abitanti, dobbiamo esserlo nello spirito»). Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
La Eesti Kirjameeste Selts nacque nel 1872 a Tartu, che allora apparteneva all’Impero russo. La sua fondazione avvenne durante il periodo del risveglio nazionale estone. Sebbene l’estone fosse parlato dalla maggioranza della popolazione e l’alfabetizzazione fosse ampiamente diffusa, per lungo tempo il tedesco e il russo dominarono nell’amministrazione, nell’istruzione superiore e nella vita culturale pubblica. Studiosi, ecclesiastici, insegnanti e scrittori estoni si adoperarono pertanto per sviluppare la propria lingua come lingua della letteratura e dell’istruzione.

La società promuoveva pubblicazioni in lingua estone, sosteneva gli autori e si occupava di questioni relative all’ortografia e all’uso della lingua. Inoltre, i suoi membri raccoglievano canti popolari, racconti, tradizioni linguistiche e altro materiale etnografico. Tali raccolte dovevano preservare il sapere tramandato oralmente e al contempo creare una base per la letteratura, la ricerca linguistica e la coscienza storica. Le riunioni e le pubblicazioni mettevano in contatto gli intellettuali estoni dispersi in tutto il paese.

Tra le personalità più influenti vi fu il teologo, linguista ed etnografo Jakob Hurt, primo presidente della società. A lui viene attribuito il motto riportato sulla moneta. Hurt sosteneva che un popolo numericamente piccolo potesse conservarsi attraverso l’istruzione, il lavoro culturale e l’autonomia intellettuale. In seguito, diverse concezioni politiche e culturali, tra l’altro tra Hurt e il pubblicista Carl Robert Jakobson, portarono a conflitti interni. L’attività della società terminò nel 1893, in un contesto di politica imperiale sempre più restrittiva.

Sulla moneta non è raffigurato alcun personaggio storico. Il libro e la penna rimandano piuttosto in termini generali alla scrittura, alla pubblicazione e alla cura della lingua. L’anniversario offrì l’occasione per ricordare una delle prime istituzioni del lavoro culturale estone organizzato. La sua attività rappresenta inoltre lo stretto legame tra lingua, letteratura e formazione di una coscienza nazionale estone nel XIX secolo.

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