Data di emissione9 nov 2015
Tiratura totale1.005.000
Massimo UE1.000.000
Edizioni2
Iscrizione sul bordo2 ★ × 6, alternativamente diritte/capovolte
IscrizioneREPUBBLICA ITALIANA / 1985-2015 / R
DisegnatoreGeorgios Stamatopoulos
ZeccaInstituto Poligrafico e Zecca Dello Stato, Roma
Motivo dell’emissione
La moneta commemorativa celebra i trent’anni della bandiera dell’UE. Il motivo, disegnato da Georgios Stamatopoulos, raffigura la bandiera come simbolo di concezioni e ideali condivisi; dodici stelle assumono sembianze umane e salutano la nascita di una nuova Europa. Sono inoltre visibili la scritta «REPUBBLICA ITALIANA», gli anni «1985-2015», il marchio di zecca R e le iniziali dell’autore.
Il motivo
Il motivo raffigura la bandiera dell’UE come simbolo che riunisce popoli e culture con concezioni e ideali comuni per costruire un futuro migliore. Dodici stelle assumono la forma di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. In alto a destra, lungo il bordo della moneta, si leggono lo Stato di emissione «REPUBBLICA ITALIANA» e gli anni «1985-2015». Il segno di zecca R si trova a destra, tra la bandiera e le indicazioni dell’anno. In basso a destra sono riportate le iniziali del designer (Georgios Stamatopoulos).
Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
La bandiera oggi utilizzata dall’Unione europea non nacque originariamente nelle Comunità europee, bensì nel Consiglio d’Europa. Questa organizzazione internazionale, fondata nel 1949, introdusse nel 1955 il cerchio formato da dodici stelle dorate su fondo blu come proprio emblema. In seguito, il Consiglio d’Europa suggerì di utilizzare il simbolo anche per la cooperazione europea al di fuori delle proprie istituzioni.
Nelle Comunità europee, all’inizio degli anni Ottanta, si discusse l’adozione di simboli comuni. Il Parlamento europeo adottò la bandiera nel 1983. Successivamente, un gruppo di lavoro istituito dal Consiglio europeo e presieduto dal politico italiano Pietro Adonnino la propose come simbolo delle Comunità. I capi di Stato e di governo approvarono la proposta nel 1985; dal 1986 essa viene utilizzata dalle istituzioni europee. Dalle Comunità europee nacque in seguito l’Unione europea, tanto che si affermò la denominazione di bandiera dell’UE.
Il numero delle stelle non indica né il numero degli Stati membri né una specifica data di fondazione. Il dodici fu scelto come numero fisso, destinato a esprimere unità e completezza. Per questo la corona di stelle rimase invariata anche in occasione dei vari ampliamenti delle Comunità europee e dell’UE. A differenza, per esempio, del numero di stelle sulla bandiera degli Stati Uniti, non viene adeguata al numero dei nuovi membri.
L’anniversario offrì l’occasione per un’emissione comune degli Stati dell’area dell’euro. Tali emissioni comuni associano un motivo grafico uniforme in tutta Europa alle rispettive indicazioni nazionali dei paesi emittenti. Il motivo utilizzato non fu determinato esclusivamente dai ministri delle Finanze o dalle zecche: in seguito a un concorso tra le officine monetarie europee, una giuria specializzata selezionò cinque proposte, sulle quali i cittadini e i residenti dell’area dell’euro poterono votare online. In questo modo, la procedura di selezione coinvolse il pubblico nella progettazione di una moneta europea comune destinata alla circolazione. L’emissione italiana fu quindi parte di una serie monetaria coordinata e non una coniazione commemorativa esclusivamente nazionale.
- Tiratura
- 1.000.000
- Iscrizione sul bordo
- 2 ★ × 6, alternativamente diritte/capovolte
- Prezzo di mercato
- 7,77 €
Tirature per tipo di emissione
FDC/BU
1.000.000
FS
5.000