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Estonia 2012 – 10 anni di banconote e monete in euro · Moneta commemorativa da 2 euro Verso
Dritto
Estonia 2012 – 10 anni di banconote e monete in euro · Moneta commemorativa da 2 euro Dritto
CC 1072012Moneta da 2 euroFDC/BUEmissione bancaria

Estonia · 10 anni di banconote e monete in euro

Data di emissione2 gen 2012
Tiratura totale2.000.000
Massimo UE2.000.000
Edizioni1
IscrizioneEESTI / 2002 / 2012 / V€
DesignerHelmut Andexlinger
ZeccaStaatliche Münze Berlin (ohne Münzzeichen)

Per evento di emissione

L’emissione comune ricorda il decimo anniversario dell’introduzione dell’euro. Al centro è raffigurato il simbolo dell’euro come emblema dell’importanza internazionale della valuta; le persone disposte attorno, la torre della BCE, le navi, le fabbriche e le pale eoliche rimandano al mondo finanziario, al commercio, all’industria, all’energia, nonché alla ricerca e allo sviluppo. Il motivo, ideato da Helmut Andexlinger, riporta inoltre gli anni 2002–2012.

Il motivo
Il simbolo dell’euro all’interno della moneta evidenzia che l’euro è diventato un fattore di straordinaria importanza in Europa e nel mondo e che negli ultimi dieci anni si è sviluppato fino a diventare un attore globale nel sistema monetario internazionale. Gli elementi grafici disposti intorno al simbolo dell’euro simboleggiano l’importanza dell’euro per le persone, il mondo finanziario (la torre della BCE), il commercio (le navi), l’industria (le fabbriche), il settore energetico e la ricerca e lo sviluppo (le pale eoliche). Le iniziali dell’artista «AH» sono riportate sotto l’immagine della torre della BCE. I nomi degli Stati emittenti nella lingua nazionale sono incisi al centro sopra il motivo, mentre le date 2002-2012 sono incise sotto di esso.

Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’euro è nato nel quadro dell’Unione economica e monetaria europea. Una base fondamentale era il Trattato di Maastricht, che stabiliva i criteri per la partecipazione alla moneta comune, tra cui requisiti relativi alla stabilità dei prezzi, al debito pubblico, al disavanzo di bilancio e alla stabilità dei tassi di cambio. Con la moneta comune si intendeva eliminare i rischi di cambio all’interno del mercato interno e facilitare i pagamenti transfrontalieri e il confronto dei prezzi.

Già il 1º gennaio 1999 l’euro fu introdotto inizialmente in undici Stati come moneta scritturale. Da quel momento, i tassi di conversione delle valute nazionali partecipanti furono fissati irrevocabilmente. Le decisioni di politica monetaria per l’area dell’euro passarono al Sistema europeo di banche centrali, ossia alla Banca centrale europea. La Grecia aderì a questa fase nel 2001.

Le banconote e le monete in euro entrarono in circolazione il 1º gennaio 2002 in dodici Stati. Durante un breve periodo di transizione fu ancora possibile utilizzare in molti luoghi le valute precedenti; successivamente esse persero la loro funzione di mezzo di pagamento generale. Il passaggio al contante riguardò, tra le altre, il marco tedesco, il franco francese, la lira italiana, la peseta spagnola e lo scellino austriaco. Si trattò di una trasformazione organizzativamente complessa: le disponibilità di contante dovevano essere prodotte e distribuite, gli apparecchi automatici adattati e i prezzi indicati in entrambe le valute.

Fino al 2012 l’area dell’euro era cresciuta grazie ad ulteriori adesioni. L’emissione ebbe luogo inoltre durante la crisi del debito sovrano europeo, nella quale l’ordinamento comune monetario e finanziario fu oggetto di un intenso dibattito politico. L’emissione commemorativa poneva invece in primo piano l’area monetaria comune e la sua interconnessione economica quotidiana.

L’immagine uniforme della moneta non fu determinata esclusivamente dalle autorità. Dopo un concorso di progettazione, una giuria di esperti selezionò cinque proposte; successivamente cittadini e residenti dell’area dell’euro decisero mediante una votazione pubblica online. L’emissione comune si prestava a questa finalità perché l’introduzione del contante aveva interessato quasi tutti gli Stati partecipanti contemporaneamente e costituiva quindi un’occasione commemorativa europea, non soltanto nazionale.

Analisi dei prezzi eBay

Per questa emissione è disponibile uno storico dei prezzi basato su vendite effettive su eBay, con mediana, intervallo e numero di vendite.

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2 euro FDC/BU

Tiratura
2.000.000
Prezzo di mercato
6,99 €

Tirature per tipo di emissione

FDC/BU 2.000.000
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