CC 571 2025
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FDC/BU
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Grecia · 200º anniversario della morte di Laskarina Bouboulina
Tiratura5.000
Prezzo di emissione15,00 €
Data di emissione10 set 2025
ConfezioneCoincard
Legenda del bordoΕΛΛΗΝΙΚΗ ΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ + ★
Prezzo di mercato29,90 €
Per evento di emissione
La moneta commemora il 200º anniversario della morte di Laskarina Bouboulina. Il motivo mostra il suo ritratto davanti a un sartiame stilizzato, circondato dalle iscrizioni «200 ΧΡΟΝΙΑ ΑΠΟ ΤΟΝ ΘΑΝΑΤΟ ΤΗΣ ΛΑΣΚΑΡΙΝΑΣ ΜΠΟΥΜΠΟΥΛΙΝΑΣ» e «ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ». A sinistra è raffigurata una palmetta come segno della zecca greca.
Il motivo
Il motivo della moneta mostra un ritratto di Laskarina Bouboulina davanti a un’attrezzatura velica stilizzata. Intorno al motivo sono riportate le iscrizioni «200 ΧΡΟΝΙΑ ΑΠΟ ΤΟΝ ΘΑΝΑΤΟ ΤΗΣ ΛΑΣΚΑΡΙΝΑΣ ΜΠΟΥΜΠΟΥΛΙΝΑΣ» («200° anniversario della morte di Laskarina Bouboulina») e «ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ» («Repubblica Ellenica»). A sinistra sono visibili una palmetta (simbolo della zecca greca) e l’anno di coniazione. Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Laskarina Bouboulina nacque nel 1771 a Costantinopoli e crebbe sull’isola di Spetses. L’isola disponeva di una forte marina mercantile, che garantiva a molte famiglie greche sotto il dominio ottomano un’influenza economica. Bouboulina fu sposata due volte con dei capitani. Dopo la loro morte, assunse il controllo del patrimonio familiare e si dedicò autonomamente all’attività armatoriale. In questo modo disponeva di mezzi finanziari, navi e legami marittimi, che in seguito impiegò nella lotta greca per l’indipendenza.
La rivolta contro l’Impero ottomano iniziò nel 1821 e, dopo anni di combattimenti, portò alla nascita di uno Stato greco indipendente. Bouboulina fece armare la grande nave «Agamemnon», finanziò gli equipaggi e mise a disposizione altre navi. Da Spetses, la sua formazione sostenne gli insorti nei blocchi navali delle fortezze ottomane. Fu impiegata, tra l’altro, davanti a Nafplio e Monemvasia. Bouboulina soggiornò per periodi anche presso le truppe greche a terra e partecipò a consultazioni con i principali insorti.
Le sue possibilità d’azione erano insolite per una donna di quell’epoca: amministrava un patrimonio considerevole, dirigeva un’impresa marittima e agiva autonomamente nell’ambiente politico-militare. Nella memoria successiva divenne quindi una delle figure femminili più note della guerra d’indipendenza. La raffigurazione davanti all’attrezzatura di una nave non rimanda soltanto in generale alla navigazione, ma direttamente alla base del suo contributo alla rivolta.
Dopo i primi successi, il movimento per l’indipendenza fu coinvolto in lotte interne per il potere. Bouboulina si ritirò infine a Spetses. Lì fu uccisa nel 1825 durante uno scontro tra due famiglie. La sua morte non fu quindi direttamente collegata a un combattimento contro le truppe ottomane. L’anniversario offrì alla Grecia l’occasione di ricordare il suo ruolo nella fondazione dello Stato e, al contempo, la partecipazione delle donne alla lotta per l’indipendenza.
La rivolta contro l’Impero ottomano iniziò nel 1821 e, dopo anni di combattimenti, portò alla nascita di uno Stato greco indipendente. Bouboulina fece armare la grande nave «Agamemnon», finanziò gli equipaggi e mise a disposizione altre navi. Da Spetses, la sua formazione sostenne gli insorti nei blocchi navali delle fortezze ottomane. Fu impiegata, tra l’altro, davanti a Nafplio e Monemvasia. Bouboulina soggiornò per periodi anche presso le truppe greche a terra e partecipò a consultazioni con i principali insorti.
Le sue possibilità d’azione erano insolite per una donna di quell’epoca: amministrava un patrimonio considerevole, dirigeva un’impresa marittima e agiva autonomamente nell’ambiente politico-militare. Nella memoria successiva divenne quindi una delle figure femminili più note della guerra d’indipendenza. La raffigurazione davanti all’attrezzatura di una nave non rimanda soltanto in generale alla navigazione, ma direttamente alla base del suo contributo alla rivolta.
Dopo i primi successi, il movimento per l’indipendenza fu coinvolto in lotte interne per il potere. Bouboulina si ritirò infine a Spetses. Lì fu uccisa nel 1825 durante uno scontro tra due famiglie. La sua morte non fu quindi direttamente collegata a un combattimento contro le truppe ottomane. L’anniversario offrì alla Grecia l’occasione di ricordare il suo ruolo nella fondazione dello Stato e, al contempo, la partecipazione delle donne alla lotta per l’indipendenza.


