CC 500 2023
Moneta da 2 euro
FS
2 euro FS
Finlandia · I servizi sociali e sanitari come garanzia del benessere dei cittadini
Tiratura4.000
Prezzo di emissione24,95 €
Data di emissione7 ago 2023
Confezionein astuccio
Legenda del bordoSUOMI FINLAND + 3 teste di leone
Prezzo di mercato25,50 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa è dedicata ai servizi sociali e sanitari. Il motivo raffigura una carta stilizzata della Finlandia e, alla sua sinistra, la parola «BENESSERE» in finlandese e svedese. Completano il motivo l’anno di emissione, la sigla «FI» e il marchio della Zecca di Finlandia.
Il motivo
È raffigurata una carta stilizzata della Finlandia. A sinistra è riportata la scritta «BENESSERE» in finlandese e svedese. L’anno di emissione «2023» è inciso al centro della moneta, leggermente a sinistra. In basso si legge la sigla dello Stato emittente «FI» e a destra si trova il marchio della zecca di Finlandia.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera dell’Unione europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera dell’Unione europea.
Contesto sul tema
I servizi sociali e sanitari della Finlandia fanno parte del modello nordico dello Stato sociale. Il loro obiettivo è rendere l’assistenza sanitaria e il sostegno sociale accessibili in linea di principio indipendentemente dal reddito. I servizi pubblici sono finanziati prevalentemente attraverso le imposte. Il sistema sanitario comprende, tra l’altro, centri sanitari, ospedali, prevenzione, assistenza per la salute mentale e assistenza agli anziani. I servizi sociali includono, ad esempio, l’assistenza a bambini e famiglie, le prestazioni per le persone con disabilità, il sostegno alle persone non autosufficienti e il lavoro sociale. Esistono inoltre servizi sanitari aziendali e privati.
Il sistema si è sviluppato gradualmente, soprattutto durante l’espansione dello Stato sociale finlandese dopo la Seconda guerra mondiale. Per lungo tempo, i comuni sono stati responsabili dell’organizzazione della maggior parte dei servizi. La costruzione di centri sanitari comunali a partire dagli anni 1970 mirava a ridurre le disparità regionali e sociali nell’accesso all’assistenza. Tuttavia, il popolamento disperso di vaste parti del Paese, l’invecchiamento della popolazione e le differenze nella capacità finanziaria dei comuni hanno posto questo modello di fronte a problemi organizzativi sempre maggiori.
All’inizio del 2023 è entrata in vigore una riforma amministrativa di ampia portata. La responsabilità per i servizi sociali e sanitari e per i servizi di emergenza è passata, nella maggior parte del Paese, dai comuni a 21 cosiddette aree del benessere. Queste dispongono di rappresentanze regionali elette e sono finanziate principalmente dallo Stato. Helsinki continua a organizzare autonomamente i propri servizi; per l’assistenza ospedaliera specializzata nell’area di Helsinki esiste inoltre un’organizzazione comune. In Åland si applicano disposizioni proprie in virtù dell’autonomia.
L’emissione è quindi avvenuta in un anno nel quale le competenze del sistema finlandese di assistenza sono state radicalmente riorganizzate. Non ricorda una singola persona, un edificio o un anniversario storico, bensì riguarda un compito collettivo dello Stato e dei comuni. Al contempo, dopo la pandemia di COVID-19, il ruolo del personale dell’assistenza, della medicina e del lavoro sociale è stato maggiormente al centro dell’attenzione pubblica. L’evento può quindi essere inteso sia come riconoscimento di questi gruppi professionali sia come richiamo al compito sociale dell’assistenza. L’uso delle due lingue ufficiali rimanda inoltre al diritto previsto dalla legge di offrire i servizi pubblici in finlandese e svedese.
Il sistema si è sviluppato gradualmente, soprattutto durante l’espansione dello Stato sociale finlandese dopo la Seconda guerra mondiale. Per lungo tempo, i comuni sono stati responsabili dell’organizzazione della maggior parte dei servizi. La costruzione di centri sanitari comunali a partire dagli anni 1970 mirava a ridurre le disparità regionali e sociali nell’accesso all’assistenza. Tuttavia, il popolamento disperso di vaste parti del Paese, l’invecchiamento della popolazione e le differenze nella capacità finanziaria dei comuni hanno posto questo modello di fronte a problemi organizzativi sempre maggiori.
All’inizio del 2023 è entrata in vigore una riforma amministrativa di ampia portata. La responsabilità per i servizi sociali e sanitari e per i servizi di emergenza è passata, nella maggior parte del Paese, dai comuni a 21 cosiddette aree del benessere. Queste dispongono di rappresentanze regionali elette e sono finanziate principalmente dallo Stato. Helsinki continua a organizzare autonomamente i propri servizi; per l’assistenza ospedaliera specializzata nell’area di Helsinki esiste inoltre un’organizzazione comune. In Åland si applicano disposizioni proprie in virtù dell’autonomia.
L’emissione è quindi avvenuta in un anno nel quale le competenze del sistema finlandese di assistenza sono state radicalmente riorganizzate. Non ricorda una singola persona, un edificio o un anniversario storico, bensì riguarda un compito collettivo dello Stato e dei comuni. Al contempo, dopo la pandemia di COVID-19, il ruolo del personale dell’assistenza, della medicina e del lavoro sociale è stato maggiormente al centro dell’attenzione pubblica. L’evento può quindi essere inteso sia come riconoscimento di questi gruppi professionali sia come richiamo al compito sociale dell’assistenza. L’uso delle due lingue ufficiali rimanda inoltre al diritto previsto dalla legge di offrire i servizi pubblici in finlandese e svedese.
Analisi dei prezzi eBay
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