Panoramica Blister FDC, moneta ufficialmente colorata di giallo
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CC 47 2008 Blister colorata FDC/BU

Blister FDC, moneta ufficialmente colorata di giallo

Francia · Presidenza del Consiglio dell’UE

Tiratura5.000
Prezzo di emissione0,00 €
Data di emissione1 lug 2008
ConfezioneBlister
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato799,00 €

Tiratura indicata dalla fonte: 5.000 col.

Per evento di emissione

La moneta commemorativa ricorda la presidenza francese del Consiglio dell'Unione europea nel secondo semestre del 2008. Il motivo raffigura la scritta «2008 PRÉSIDENCE FRANÇAISE UNION EUROPÉENNE RF», circondata dalle dodici stelle della bandiera europea.

Il motivo
La parte interna della moneta mostra la scritta: «2008 PRÉSIDENCE FRANÇAISE UNION EUROPÉENNE RF». Il marchio della zecca e il simbolo del capo incisore sono incisi rispettivamente a destra e a sinistra lungo il bordo inferiore.

Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
All’epoca la presidenza del Consiglio dell’Unione europea ruotava semestralmente tra gli Stati membri. Il Paese di turno pianificava e presiedeva la maggior parte delle riunioni del Consiglio, fungeva da mediatore tra i governi e rappresentava il Consiglio nei confronti delle altre istituzioni dell’Unione europea. Prima dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, questo ruolo comprendeva anche la presidenza delle riunioni del Consiglio europeo. Per la Francia, il presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy svolse quindi una funzione centrale nei vertici dei capi di Stato e di governo. Il Consiglio dell’Unione europea non deve essere confuso con il Consiglio d’Europa, che non è un’istituzione dell’Unione europea.

Per il suo mandato, la Francia aveva inserito all’ordine del giorno, tra l’altro, la politica europea in materia di clima ed energia, l’immigrazione e l’asilo, la politica agricola nonché la politica europea di sicurezza e difesa. A dicembre gli Stati membri raggiunsero un accordo sul pacchetto clima-energia, con obiettivi da conseguire entro il 2020. Già a ottobre era stato adottato il Patto europeo sull’immigrazione e l’asilo. Tra le iniziative francesi figurava anche l’Unione per il Mediterraneo, fondata a luglio in occasione di un vertice a Parigi.

L’agenda politica fu al contempo determinata da diverse crisi. Dopo il no irlandese al Trattato di Lisbona a giugno, si dovette discutere sul prosieguo della riforma prevista dell’Unione europea. Durante la guerra tra Russia e Georgia, ad agosto, Sarkozy mediò a nome dell’Unione europea un piano di cessate il fuoco. In autunno, la crisi finanziaria internazionale rese necessario un coordinamento tra i governi europei sulle misure per stabilizzare le banche e i mercati finanziari. A tal fine si svolsero diversi incontri di crisi sotto la guida francese, tra cui un vertice dei capi di Stato e di governo dell’area dell’euro.

La scelta di questo tema per una moneta circolante rendeva visibile nella vita quotidiana un compito istituzionale temporaneo della Francia. A differenza delle monete dedicate ad anniversari storici, l’emissione si riferiva a un evento politico in corso. La concezione esclusivamente tipografica corrispondeva al suo carattere statale e istituzionale, senza porre al centro una singola persona o un edificio.

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