CC 213 2015
Moneta da 2 euro
FDC/BU Moneta principale Emissione bancaria
2 euro FDC/BU
Estonia · 30 anni della bandiera dell’UE
Tiratura346.500
Data di emissione10 dic 2015
Prezzo di mercato9,45 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa celebra il trentesimo anniversario della bandiera dell’UE. Il motivo raffigura la bandiera come simbolo del legame tra popoli e culture accomunati da concezioni e ideali; le sue dodici stelle assumono la forma di persone che salutano la nascita di una nuova Europa. Sono inoltre visibili l’iscrizione «EESTI», gli anni «1985–2015» e le iniziali del designer Georgios Stamatopoulos.
Il motivo
Il motivo raffigura la bandiera dell’UE come simbolo che riunisce popoli e culture accomunati da concezioni e ideali per la costruzione di un futuro migliore. Dodici stelle assumono la forma di persone e celebrano la nascita di una nuova Europa. In alto a destra, lungo l’anello della moneta, si leggono lo Stato emittente «EESTI» e gli anni «1985-2015». In basso a destra sono riportate le iniziali del designer (Georgios Stamatopoulos).
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
La bandiera stellata oggi nota come bandiera dell’UE nacque inizialmente in seno al Consiglio d’Europa, un’organizzazione internazionale indipendente dall’Unione europea fondata nel 1949. Il suo Comitato dei ministri adottò l’emblema l’8 dicembre 1955. La bandiera fu quindi utilizzata molto prima della fondazione dell’Unione europea. Nel 1983 il Parlamento europeo si espresse a favore della sua adozione anche come simbolo delle allora Comunità europee. Nel 1985 i capi di Stato e di governo approvarono questo passo; dal 1986 la bandiera fu utilizzata dagli organi delle Comunità. L’anniversario si riferisce a questa adozione, non al progetto originario del 1955.
Il numero delle stelle non corrisponde al numero degli Stati membri. Già il Consiglio d’Europa aveva stabilito dodici stelle, sebbene all’epoca ne facessero parte un numero diverso di Stati. Il dodici fu scelto come numero invariabile, simbolo di completezza e unità. Per questo la corona di stelle non cambiò in occasione dei successivi ampliamenti delle Comunità europee e dell’Unione europea. Anche la disposizione circolare richiama l’appartenenza comune, senza porre in risalto singoli Stati.
L’Unione europea nacque con questo nome soltanto con il Trattato di Maastricht, entrato in vigore nel 1993. La bandiera fu mantenuta e divenne uno dei simboli europei più noti. È esposta sugli edifici degli organi dell’UE, in occasione di eventi ufficiali e accanto alle bandiere degli Stati membri. Dal punto di vista giuridico e storico, essa rimane al tempo stesso l’emblema del Consiglio d’Europa.
L’anniversario si prestava a un’emissione monetaria comune, poiché la bandiera è un simbolo utilizzato a livello sovranazionale. In tali emissioni comuni, diversi Paesi realizzano lo stesso motivo di base, mentre vengono mantenute le indicazioni relative al rispettivo Stato emittente. Per l’Estonia, la partecipazione aveva inoltre un più recente significato legato al processo di integrazione: il Paese aderì all’Unione europea nel 2004 e introdusse l’euro nel 2011. Con questa emissione, l’Estonia si inserì quindi in un’azione comune degli Stati dell’area dell’euro.
Il numero delle stelle non corrisponde al numero degli Stati membri. Già il Consiglio d’Europa aveva stabilito dodici stelle, sebbene all’epoca ne facessero parte un numero diverso di Stati. Il dodici fu scelto come numero invariabile, simbolo di completezza e unità. Per questo la corona di stelle non cambiò in occasione dei successivi ampliamenti delle Comunità europee e dell’Unione europea. Anche la disposizione circolare richiama l’appartenenza comune, senza porre in risalto singoli Stati.
L’Unione europea nacque con questo nome soltanto con il Trattato di Maastricht, entrato in vigore nel 1993. La bandiera fu mantenuta e divenne uno dei simboli europei più noti. È esposta sugli edifici degli organi dell’UE, in occasione di eventi ufficiali e accanto alle bandiere degli Stati membri. Dal punto di vista giuridico e storico, essa rimane al tempo stesso l’emblema del Consiglio d’Europa.
L’anniversario si prestava a un’emissione monetaria comune, poiché la bandiera è un simbolo utilizzato a livello sovranazionale. In tali emissioni comuni, diversi Paesi realizzano lo stesso motivo di base, mentre vengono mantenute le indicazioni relative al rispettivo Stato emittente. Per l’Estonia, la partecipazione aveva inoltre un più recente significato legato al processo di integrazione: il Paese aderì all’Unione europea nel 2004 e introdusse l’euro nel 2011. Con questa emissione, l’Estonia si inserì quindi in un’azione comune degli Stati dell’area dell’euro.
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