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CC 175 2014 Coincard FDC/BU

Coincard

Grecia · 150 anni dall’unione con le Isole Ionie

Tiratura7.500
Prezzo di emissione5,00 €
Data di emissione24 set 2014
ConfezioneCoincard
Legenda del bordoΕΛΛΗΝΙΚΗ ΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ + ★
Prezzo di mercato15,00 €

Per evento di emissione

La moneta commemorativa ricorda il 150º anniversario dell’unione delle Isole Ionie con la Grecia nel 1864. Il motivo raffigura una stella a sette punte con un’iscrizione commemorativa greca, il nome «REPUBBLICA ELLENICA» e il marchio della Zecca statale greca. Tra le punte sono disposti i simboli delle Isole Ionie; un’onda stilizzata incornicia l’intero motivo.

Il motivo
La parte interna della moneta raffigura una stella a sette punte, sulla quale sono incisi in lingua greca il testo «150 ANNI DELL’UNIONE DELLE ISOLE IONIE (EPTA’NISA) CON LA GRECIA 1864-2014», il nome dello Stato emittente — «REPUBBLICA ELLENICA» — e il simbolo della Zecca greca di Stato. Tra le singole punte della stella sono disposti i simboli delle Isole Ionie. Il motivo complessivo è incorniciato da una rappresentazione stilizzata decorativa di un’onda.

Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Le Isole Ionie si trovano al largo della costa occidentale della Grecia. Al gruppo tradizionale delle «Eptanisa», le sette isole, appartengono Korfu, Paxos, Lefkada, Ithaka, Kefalonia, Zakynthos e Kythira; l’arcipelago comprende inoltre numerose isole minori. Kythira si trova tuttavia a sud del Peloponneso e quindi al di fuori dell’effettivo Mar Ionio. Il termine «Eptanisa» indica pertanto una comunità storico-politica e culturale.

A differenza di gran parte della Grecia continentale, per secoli le isole furono sottoposte al dominio veneziano e non appartennero stabilmente all’Impero ottomano. Dopo la fine della Repubblica di Venezia nel 1797, i rapporti di potere cambiarono più volte. In alcuni periodi furono coinvolti la Francia e un’alleanza russo-ottomana. Nel 1800 nacque la Repubblica delle Sette Isole Unite, un’entità formalmente subordinata all’Impero ottomano, dotata di un’amministrazione propria.

Dopo le guerre napoleoniche, nel 1815 le isole furono poste sotto la protezione britannica come «Stato Unito delle Isole Ionie». Disponevano di proprie istituzioni politiche, ma erano sottoposte alla supervisione di un alto commissario britannico. Nel corso del XIX secolo acquistò influenza il movimento dell’Enosis, che chiedeva l’annessione allo Stato greco già indipendente. Questo obiettivo era sostenuto soprattutto dai cosiddetti Radicali nel parlamento ionio.

La cessione avvenne nel contesto di un cambiamento politico in Grecia. Dopo la deposizione del re Ottone nel 1862, salì al trono greco Giorgio I, nato in Danimarca. La Gran Bretagna acconsentì successivamente alla cessione del proprio protettorato. L’unificazione ampliò il territorio dello Stato greco dell’epoca e soddisfece una richiesta avanzata da lungo tempo da una larga parte della popolazione delle isole.

I simboli raffigurati tra le punte delle stelle riprendono tradizioni e simboli delle singole isole, tra cui Odysseus per Ithaka, Aphrodite per Kythira, una lira per Lefkada e un tridente per Paxos. L’anniversario a cifra tonda offrì alla Grecia l’occasione di ricordare sia l’annessione politica sia l’identità comune delle sette isole.

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