CC 130 2012
Moneta da 2 euro
FDC/BU
2 Euro, Set da 16 монete
Finlandia · 150º anniversario della nascita di Helene Schjerfbeck
Tiratura1.500
Prezzo di emissione140,00 €
Data di emissione15 nov 2015
ConfezioneAlbum per impressioni
Legenda del bordoSUOMI FINLAND + 3 teste di leone
Prezzo del set (16 monete)135,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa celebra il 150º anniversario della nascita dell’artista Helene SCHJERFBECK. Il motivo raffigura un autoritratto stilizzato, a sinistra il suo nome e a destra le date di vita 1862–1946. Sul bordo inferiore sinistro figurano l’anno 2012 e la sigla del Paese «FI».
Il motivo
Il motivo della moneta raffigura un autoritratto stilizzato dell’artista, alla cui sinistra compare la scritta Helene SCHJERFBECK e alla cui destra gli anni 1862-1946. Sul bordo inferiore sinistro della moneta sono incisi l’anno 2012 e la sigla del Paese «FI».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Helene Schjerfbeck proveniva da una famiglia di lingua svedese di Helsinki. Una lesione all’anca subita durante l’infanzia limitò la sua mobilità e fece sì che per un certo periodo ricevesse lezioni a domicilio. Già all’età di undici anni fu ammessa alla scuola di disegno del Finnischen Kunstvereins. In seguito proseguì la sua formazione a Parigi, tra l’altro presso l’Académie Colarossi. Soggiorni di studio e di lavoro la condussero inoltre in Bretagna e nella colonia di artisti inglese di St Ives.
I suoi primi dipinti furono influenzati dal realismo e dal naturalismo francesi. Dipinse scene storiche, ritratti e rappresentazioni della vita quotidiana. Tra le sue opere giovanili più note figura «La convalescente», premiata all’Esposizione universale di Parigi del 1889. Nei decenni successivi Schjerfbeck semplificò sempre più le forme e le campiture cromatiche. Il suo stile si allontanò così dalla rappresentazione accademica dettagliata e si avvicinò alla modernità.
Dopo il ritorno in Finlandia lavorò per un periodo come insegnante presso la scuola di disegno del Finnischen Kunstvereins. Per motivi di salute si ritirò a Hyvinkää, dove visse con la madre e continuò a lavorare. Il mercante d’arte Gösta Stenman sostenne le sue opere e nel 1917 organizzò una mostra personale a Helsinki. Negli ultimi anni della sua vita soggiornò in Svezia.
Una parte particolare della sua opera è costituita dai numerosi autoritratti. Per diversi decenni Schjerfbeck raffigurò se stessa, esplorando l’età, la malattia e la trasformazione del proprio volto. I dipinti tardi sono spesso fortemente ridotti; i contorni e i tratti del viso appaiono in parte solo accennati. Per questo l’autoritratto come motivo della moneta non rimanda soltanto alla sua persona, ma anche a un gruppo centrale della sua produzione.
L’edizione commemorativa colloca Schjerfbeck nella storia dell’arte finlandese. La sua carriera collega la formazione accademica del XIX secolo agli sviluppi formali della modernità europea. La ricorrenza calendariale offrì alla Finlandia un’occasione concreta per rendere omaggio a un’artista le cui opere furono esposte anche fuori dal Paese.
I suoi primi dipinti furono influenzati dal realismo e dal naturalismo francesi. Dipinse scene storiche, ritratti e rappresentazioni della vita quotidiana. Tra le sue opere giovanili più note figura «La convalescente», premiata all’Esposizione universale di Parigi del 1889. Nei decenni successivi Schjerfbeck semplificò sempre più le forme e le campiture cromatiche. Il suo stile si allontanò così dalla rappresentazione accademica dettagliata e si avvicinò alla modernità.
Dopo il ritorno in Finlandia lavorò per un periodo come insegnante presso la scuola di disegno del Finnischen Kunstvereins. Per motivi di salute si ritirò a Hyvinkää, dove visse con la madre e continuò a lavorare. Il mercante d’arte Gösta Stenman sostenne le sue opere e nel 1917 organizzò una mostra personale a Helsinki. Negli ultimi anni della sua vita soggiornò in Svezia.
Una parte particolare della sua opera è costituita dai numerosi autoritratti. Per diversi decenni Schjerfbeck raffigurò se stessa, esplorando l’età, la malattia e la trasformazione del proprio volto. I dipinti tardi sono spesso fortemente ridotti; i contorni e i tratti del viso appaiono in parte solo accennati. Per questo l’autoritratto come motivo della moneta non rimanda soltanto alla sua persona, ma anche a un gruppo centrale della sua produzione.
L’edizione commemorativa colloca Schjerfbeck nella storia dell’arte finlandese. La sua carriera collega la formazione accademica del XIX secolo agli sviluppi formali della modernità europea. La ricorrenza calendariale offrì alla Finlandia un’occasione concreta per rendere omaggio a un’artista le cui opere furono esposte anche fuori dal Paese.
Informazioni utili
Nel 2015, Mint of Finland ha emesso un set di monete commemorative da 2 € contenente tutte le 16 emissioni di monete commemorative dal 2004 al 2014. Le monete sono fior di conio. La tiratura del set è di 1.500 esemplari. Le monete sono già comprese nei dati di tiratura degli anni precedenti. Il prezzo di emissione era di 140,00 €.



