Data di emissione25 set 2026
Tiratura totale132.500
Massimo UE–
Edizioni5
Iscrizione sul bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
DisegnatoreIris Bruijns
ZeccaKoninklijke Nederlandse Munt, Utrecht
Motivo dell’emissione
La moneta commemora il 50º anniversario dell'Istituto geografico nazionale e il 200º anniversario dell'Osservatorio reale del Belgio. Rende così omaggio agli anniversari di queste due istituzioni belghe.
Contesto sul tema
L’Istituto geografico nazionale del Belgio contribuisce al rilevamento e alla rappresentazione uniformi del Paese. Tra i suoi compiti rientrano la gestione del sistema di riferimento geodetico belga, la realizzazione di carte topografiche e l’amministrazione dei dati geografici. Queste basi vengono utilizzate, tra l’altro, per i catasti e la pianificazione edilizia, le infrastrutture dei trasporti, l’assetto del territorio e la protezione civile. Anche la definizione e la documentazione dei confini statali rientrano nell’ambito della geografia ufficiale. L’Istituto prosegue così la tradizione del rilevamento statale del territorio in una forma moderna, orientata ai dati geospaziali digitali.
L’Osservatorio reale del Belgio è un’istituzione scientifica situata a Uccle, vicino a Bruxelles. La sua attività non si limita all’osservazione delle stelle. Studia, tra l’altro, il Sole, i corpi celesti e i fenomeni fisici nello spazio. Si occupa inoltre di fenomeni geofisici come i terremoti e contribuisce alla determinazione del tempo e della rotazione terrestre. L’Osservatorio fa quindi parte delle istituzioni che svolgono sia attività di ricerca astronomica sia attività di osservazione della Terra.
La sua origine risale ai primi decenni dello Stato belga. In qualità di primo direttore, il matematico e statistico Adolphe Quetelet diede un’impronta decisiva all’istituzione. Sotto la sua direzione, l’Osservatorio fu sviluppato come centro di osservazione scientifica e raccolta di dati. In seguito fu trasferito dalla zona urbana densamente edificata alla sede attuale, che offriva condizioni migliori per le misurazioni scientifiche.
La scelta congiunta delle due istituzioni rimanda a due forme interconnesse di orientamento: l’Istituto geografico rileva e organizza lo spazio in cui si trova lo Stato, mentre l’Osservatorio studia la Terra nel contesto del suo ambiente cosmico. Una moneta commemorativa può riunire in questo modo infrastrutture statali e ricerca scientifica. L’occasione non rappresenta quindi un singolo evento politico, bensì lo sviluppo di istituzioni durature, le cui misurazioni e carte costituiscono una base per l’amministrazione, la ricerca e la pianificazione pubblica.
- Iscrizione sul bordo
- 2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
- Prezzo di mercato
- 10,89 €
Tirature per tipo di emissione
FDC/BU
–
FS
4.000
FS inverso
3.500
Coincard
125.000
2 Edizioni