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Dritto

Spagna · Spagna e disabilità: tutela, diritti e inclusione
Data di emissione29 gen 2026
Tiratura totale1.517.500
Massimo UE–
Edizioni6
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
IscrizioneESPAÑA / art. 49 / INCLUSIÓN / 2026 / M
DesignerAlfonso Morales Muñoz
ZeccaFábrica Nacional de Moneda y Timbre / · Real Casa de la Moneda, Madrid
Per evento di emissione
La moneta commemorativa rende omaggio alla tutela dei diritti delle persone con disabilità e alla loro partecipazione paritaria alla società in Spagna.
Contesto sul tema
Il riferimento temporale è costituito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite l’ha adottata il 13 dicembre 2006; nel 2008 è entrata in vigore a livello internazionale. L’emissione della moneta ricorre quindi nell’anno del 20º anniversario della sua adozione. La Spagna è stata tra i primi Stati a firmare e ratificare la Convenzione.
La Convenzione ha introdotto un cambiamento di prospettiva giuridica. La disabilità non è considerata esclusivamente come una menomazione della salute individuale. Gli svantaggi derivano anche da barriere architettoniche, comunicative, giuridiche e sociali. Per questo la Convenzione disciplina, tra l’altro, l’accessibilità, la conduzione autonoma della propria vita, l’istruzione, il lavoro, la partecipazione politica e l’accesso alla giustizia. Gli Stati parti devono adeguare la propria legislazione a tali principi e riferire periodicamente sulla loro attuazione.
In Spagna questo tema riguarda anche la Costituzione del 1978. L’articolo 49 originario utilizzava una denominazione successivamente criticata come superata e denigratoria ed era ancora fortemente improntato all’assistenza, al trattamento e alla riabilitazione. All’inizio del 2024 l’articolo è stato riformulato dopo un lungo dibattito politico e sociale. La formulazione attuale si basa sull’approccio ai diritti umani della Convenzione delle Nazioni Unite. Essa obbliga inoltre le autorità pubbliche a eliminare le barriere e a tenere conto della situazione particolare delle donne e dei minori con disabilità.
Le organizzazioni rappresentative delle persone interessate hanno svolto un ruolo determinante nella preparazione di questa riforma. Il processo dimostra che non si è trattato soltanto di modificare la terminologia, ma del riconoscimento costituzionale dell’autodeterminazione e dell’accessibilità. La moneta richiama quindi sia l’anniversario di un trattato internazionale sia un più recente sviluppo del diritto costituzionale spagnolo. In questo contesto di emissione non sono al centro né una figura storica né una singola opera architettonica.
La Convenzione ha introdotto un cambiamento di prospettiva giuridica. La disabilità non è considerata esclusivamente come una menomazione della salute individuale. Gli svantaggi derivano anche da barriere architettoniche, comunicative, giuridiche e sociali. Per questo la Convenzione disciplina, tra l’altro, l’accessibilità, la conduzione autonoma della propria vita, l’istruzione, il lavoro, la partecipazione politica e l’accesso alla giustizia. Gli Stati parti devono adeguare la propria legislazione a tali principi e riferire periodicamente sulla loro attuazione.
In Spagna questo tema riguarda anche la Costituzione del 1978. L’articolo 49 originario utilizzava una denominazione successivamente criticata come superata e denigratoria ed era ancora fortemente improntato all’assistenza, al trattamento e alla riabilitazione. All’inizio del 2024 l’articolo è stato riformulato dopo un lungo dibattito politico e sociale. La formulazione attuale si basa sull’approccio ai diritti umani della Convenzione delle Nazioni Unite. Essa obbliga inoltre le autorità pubbliche a eliminare le barriere e a tenere conto della situazione particolare delle donne e dei minori con disabilità.
Le organizzazioni rappresentative delle persone interessate hanno svolto un ruolo determinante nella preparazione di questa riforma. Il processo dimostra che non si è trattato soltanto di modificare la terminologia, ma del riconoscimento costituzionale dell’autodeterminazione e dell’accessibilità. La moneta richiama quindi sia l’anniversario di un trattato internazionale sia un più recente sviluppo del diritto costituzionale spagnolo. In questo contesto di emissione non sono al centro né una figura storica né una singola opera architettonica.
Analisi dei prezzi eBay
Per questa emissione è disponibile uno storico dei prezzi basato su vendite effettive su eBay, con mediana, intervallo e numero di vendite.
Visualizza analisi dei prezzi2 euro FDC/BU – Pagina singola
- Tiratura
- 1.500.000
- Prezzo di mercato
- 3,50 €
- Legenda del bordo
- 2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Tirature per tipo di emissione
FDC/BU
1.500.000
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500
Blister
5.000
Serie divisionale
12.000
3 Edizioni
Altre edizioni
5Serie divisionaleFDC/BU
Divisionale FDC – WMF 2026
- Tiratura
- 2.500
- Prezzo del set (2 monete)
- 49,90 €
- Confezione
- Serie divisionale
Serie divisionaleFDC/BU
Serie divisionale FDC – Emissione 2
- Tiratura
- 8.000
- Prezzo del set (2 monete)
- 35,90 €
- Confezione
- Serie divisionale
Designer & Zecca
2026 · Designer: Alfonso Morales Muñoz · Prägestätte: Fábrica Nacional de Moneda y Timbre / · Real Casa de la Moneda, Madrid
2027 · Designer: – · Prägestätte: Fábrica Nacional de Moneda y Timbre / · Real Casa de la Moneda, Madrid
Spanien · Designer: – · Prägestätte: Fábrica Nacional de Moneda y Timbre / · Real Casa de la Moneda, Madrid
Prezzi ufficiali di emissione
2026 · Blister FS: 26,00 €















