
Serie divisionale BU
Grecia · 10 anni dell’UEM
Motivo dell’emissione
L’emissione comune ricorda i dieci anni dell’Unione economica e monetaria e la creazione dell’euro il 1° gennaio 1999. Il motivo comune raffigura una figura umana stilizzata, il cui braccio sinistro si trasforma nel simbolo dell’euro; sotto sono riportate le iniziali ΓΣ dell’artista G. Stamatopoulos. La rappresentazione è completata dal rispettivo nome del paese, dall’indicazione dell’anno «1999–2009», dall’acronimo UEM nella lingua del paese e dalle dodici stelle della bandiera europea.
Il motivo
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Nel 1998 fu fondata la Banca centrale europea. Con l’inizio della terza fase dell’unione monetaria, i tassi di cambio delle valute nazionali partecipanti furono fissati irrevocabilmente e la responsabilità della politica monetaria fu trasferita al Sistema europeo di banche centrali. Inizialmente l’euro serviva soltanto come valuta scritturale, di pagamento e di conto, ad esempio per le operazioni bancarie e i mercati finanziari. Le banconote e le monete entrarono in circolazione solo nel 2002. Fino ad allora, nella vita quotidiana continuarono a essere utilizzati i mezzi di pagamento nazionali, il cui valore era tuttavia già legato stabilmente all’euro.
Tra i primi partecipanti figuravano undici Stati dell’Unione europea. La Grecia aderì nel 2001. Altri Paesi seguirono dopo aver soddisfatto i requisiti: la Slovenia nel 2007, Malta e Cipro nel 2008 e la Slovacchia nel 2009. Al momento dell’emissione, l’area dell’euro comprendeva quindi 16 Stati. Non tutti gli Stati membri dell’Unione europea introdussero la moneta comune.
La politica monetaria comune è gestita dall’Eurosistema, vale a dire dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali dei Paesi dell’euro. La politica di bilancio ed economica nazionale rimase invece in larga misura sotto la responsabilità dei singoli Stati. Questa ripartizione influenzò anche i successivi dibattiti sul coordinamento all’interno dell’unione monetaria.
Dopo l’emissione comune del 2007 per il 50º anniversario dei Trattati di Roma, questa fu la seconda moneta commemorativa comune da 2 euro dei Paesi dell’euro. Un motivo uniforme sui lati delle monete, altrimenti caratterizzati da elementi nazionali, rimandava al carattere transfrontaliero del tema. I cittadini e i residenti dell’Unione europea poterono decidere il disegno tramite una votazione online.
Informazioni utili
Serie annuale 2009, contenente tutti e sette i valori da 1 centesimo a 1 euro e questa moneta commemorativa da 2 € (valore nominale: 3,88 €)
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