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CC 520 2024 Busta numismatica FDC/BU

Busta numismatica

Spagna · Serie del Patrimonio mondiale dell'UNESCO, 15ª emissione, Cattedrale, Alcazar e Archivo de Indias a Sevilla

Tiratura800
Prezzo di emissione35,00 €
Data di emissione2 feb 2024
ConfezioneBusta numismatica
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio

Per evento di emissione

La moneta celebra il riconoscimento dell’Archivo de Indias, del Real Alcázar e della Cattedrale di Sevilla come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il motivo raffigura il «Patio de las Doncellas» nel Real Alcázar di Sevilla, nonché le diciture «SEVILLA» ed «ESPAÑA» e il marchio di zecca sotto forma di una «M» coronata.

Il motivo
Il motivo raffigura il “Patio de las Doncellas” del Real Alcázar di Sevilla. Sopra si trova, a semicerchio e in lettere maiuscole, la scritta “SEVILLA” e sotto la scritta il marchio della zecca, una “M” coronata. Sotto il motivo sono riportati, a semicerchio e in lettere maiuscole, il paese “ESPANA” e l’anno di emissione “2024”.

Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
I tre edifici sono stati iscritti congiuntamente nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1987. La loro vicinanza nel centro storico di Sevilla rimanda a diverse fasi della storia della città: la dominazione islamica nella penisola iberica, la riconquista cristiana e il ruolo di Sevilla nel commercio coloniale spagnolo con l’America.

Il Real Alcázar risale a un complesso palaziale e fortificato dell’Alto Medioevo. Dopo la presa di Sevilla da parte di Ferdinand III. von Kastilien nel 1248, il complesso continuò a essere utilizzato e ampliato dai sovrani cristiani. Sotto Peter I. fu costruito nel XIV secolo un palazzo in stile mudéjar. Artigiani prevalentemente musulmani combinarono forme architettoniche e decorative islamiche con le esigenze di una corte reale cristiana. Il Patio de las Doncellas appartiene a questa parte del palazzo. Sono caratteristici i suoi portici, i raffinati lavori in stucco, gli ornamenti geometrici e le piastrelle variopinte. L’Alcázar è tuttora utilizzato come residenza reale.

La cattedrale fu costruita prevalentemente nel XV e all’inizio del XVI secolo sul sito della precedente moschea principale almohade. Parti della moschea sono rimaste conservate, tra cui l’ex minareto, trasformato nella torre campanaria della Giralda, e il Patio de los Naranjos. L’edificio documenta quindi anch’esso il passaggio dalla città islamica a quella cristiana.

L’Archivo de Indias era originariamente una borsa mercantile. Dalla fine del XVIII secolo ospita documenti riuniti centralmente relativi all’amministrazione spagnola dei territori d’oltremare. Le sue raccolte comprendono atti, mappe e corrispondenza sulla storia dell’America e delle Filippine. La scelta della sede si spiega con la precedente funzione di Sevilla come punto di partenza e centro di controllo del commercio spagnolo con l’America.

L’emissione appartiene alla serie spagnola di monete commemorative da 2 euro dedicata ai siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO del Paese. La scelta di Sevilla prosegue questa serie, portata avanti dal 2010; nel 2024 non è stata motivata da uno speciale anniversario a cifra tonda.

Informazioni utili

Emissione congiunta di «Real Casa de Moneda» e «Correos» (poste spagnole)

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