
CC 399 2021
Serie divisionale
FDC/BU
Serie divisionale BU
Lettonia · 100º anniversario del riconoscimento della Repubblica di Lettonia
Tiratura7.000
Prezzo di emissione25,00 €
Data di emissione20 gen 2021
ConfezioneSerie divisionale
Legenda del bordoDIEVS ★ SVĒTĪ ★ LATVIJU
Prezzo di mercato49,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemora il 100º anniversario del riconoscimento internazionale della Lettonia il 26 gennaio 1921, dopo che il Paese aveva dichiarato la propria indipendenza il 18 novembre 1918. Il motivo mostra l’iscrizione artistica «100 Latvija de iure 2021», con il nome del Paese «LATVIJA» e l’anno di emissione.
Il motivo
Il 26 gennaio 1921 la diplomazia lettone era riuscita a ottenere il riconoscimento della Lettonia ai sensi del diritto internazionale da parte delle grandi potenze internazionali. La Lettonia si dichiarò indipendente il 18 novembre 1918, ma fu riconosciuta solo nel 1920, dopo i disordini.
Il motivo della moneta mostra l’iscrizione artistica «100 Latvija de iure 2021», riportando così anche il nome del paese (LATVIJA) e l’anno di emissione (2021).
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Il motivo della moneta mostra l’iscrizione artistica «100 Latvija de iure 2021», riportando così anche il nome del paese (LATVIJA) e l’anno di emissione (2021).
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
La nascita dello Stato lettone fu legata alla dissoluzione dell’Impero russo e alle conseguenze della Prima guerra mondiale. Il territorio della Lettonia fu teatro di guerra e, al tempo stesso, conteso da diverse forze politiche e militari. Il governo provvisorio guidato da Kārlis Ulmanis dovette affermarsi contro le truppe bolsceviche, le formazioni tedesco-baltiche e la cosiddetta Armata di liberazione della Russia occidentale sotto il comando di Pawel Bermondt-Awaloff. Solo dopo la fine della Guerra d’indipendenza lettone il governo riuscì a controllare in larga misura il proprio territorio.
Un ulteriore passo fu il trattato di pace con la Russia sovietica del 1920. Con esso, la Russia rinunciò alle proprie pretese di sovranità sulla Lettonia. Le potenze vincitrici occidentali della Prima guerra mondiale avevano inizialmente esitato a procedere a un riconoscimento definitivo. Un motivo era il futuro incerto della Russia durante la guerra civile: una parte della politica alleata sperava temporaneamente nella restaurazione di uno Stato russo non bolscevico e non voleva anticiparne eventuali rivendicazioni territoriali.
La formula «de iure» indica il pieno riconoscimento giuridico di uno Stato. Si distingue dal semplice riconoscimento «de facto», nel quale uno Stato viene trattato come un ordinamento politico effettivamente esistente, ma il suo status giuridico non è ancora riconosciuto in via definitiva. Il riconoscimento de iure facilitò alla Lettonia l’instaurazione di regolari relazioni diplomatiche. Nello stesso anno, il Paese fu ammesso alla Società delle Nazioni.
Il principio giuridico della continuità statale acquistò in seguito ulteriore importanza. Dopo l’occupazione e l’annessione sovietica della Lettonia nel 1940, diversi Stati occidentali non riconobbero giuridicamente tale annessione. Le rappresentanze diplomatiche lettoni poterono quindi continuare parzialmente la propria attività. Al momento del ripristino dell’indipendenza statale nel 1991, la Lettonia si richiamò al fatto che la Repubblica fosse giuridicamente rimasta in essere. Il tema della moneta rimanda pertanto non solo a un processo diplomatico del periodo tra le due guerre, ma anche a uno dei fondamenti dell’odierna concezione lettone dello Stato.
Un ulteriore passo fu il trattato di pace con la Russia sovietica del 1920. Con esso, la Russia rinunciò alle proprie pretese di sovranità sulla Lettonia. Le potenze vincitrici occidentali della Prima guerra mondiale avevano inizialmente esitato a procedere a un riconoscimento definitivo. Un motivo era il futuro incerto della Russia durante la guerra civile: una parte della politica alleata sperava temporaneamente nella restaurazione di uno Stato russo non bolscevico e non voleva anticiparne eventuali rivendicazioni territoriali.
La formula «de iure» indica il pieno riconoscimento giuridico di uno Stato. Si distingue dal semplice riconoscimento «de facto», nel quale uno Stato viene trattato come un ordinamento politico effettivamente esistente, ma il suo status giuridico non è ancora riconosciuto in via definitiva. Il riconoscimento de iure facilitò alla Lettonia l’instaurazione di regolari relazioni diplomatiche. Nello stesso anno, il Paese fu ammesso alla Società delle Nazioni.
Il principio giuridico della continuità statale acquistò in seguito ulteriore importanza. Dopo l’occupazione e l’annessione sovietica della Lettonia nel 1940, diversi Stati occidentali non riconobbero giuridicamente tale annessione. Le rappresentanze diplomatiche lettoni poterono quindi continuare parzialmente la propria attività. Al momento del ripristino dell’indipendenza statale nel 1991, la Lettonia si richiamò al fatto che la Repubblica fosse giuridicamente rimasta in essere. Il tema della moneta rimanda pertanto non solo a un processo diplomatico del periodo tra le due guerre, ma anche a uno dei fondamenti dell’odierna concezione lettone dello Stato.
Informazioni utili
Serie divisionale 2021, contiene tutti gli otto valori nominali da 1 centesimo a 2 euro e questa moneta commemorativa da 2 € (valore nominale: 5,88 €)
