Panoramica Serie divisionale FS
CC 355 2019 Serie divisionale FS

Serie divisionale FS

Lussemburgo · 100 anni del suffragio universale in Lussemburgo

Tiratura1.000
Data di emissione19 set 2019
ConfezioneSerie divisionale
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo del set (2 monete)239,00 €

Per evento di emissione

La moneta commemora il 100º anniversario dell'introduzione del suffragio universale nel 1919. Il motivo raffigura a sinistra il ritratto di Sua Altezza Reale il Granduca Henri e a destra una mano che inserisce una scheda elettorale in un'urna. La raffigurazione è completata dalle iscrizioni «LUXEMBOURG», «Centenaire du suffrage universel» e «1919-2019».

Il motivo
Sono raffigurati a sinistra il ritratto di Sua Altezza Reale il granduca Henri e a destra un’urna elettorale nella quale una mano inserisce una scheda. In basso si legge «LUXEMBOURG» come nome dello Stato emittente. In alto, a semicerchio, compare la scritta «Centenaire du suffrage universel» (100º anniversario dell’introduzione del suffragio universale), sotto la quale è riportata la scritta «1919-2019», dove 2019 è anche l’anno di emissione. Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Fino al 1919, la partecipazione politica in Lussemburgo era subordinata al sesso, all’età e a requisiti fiscali. Avevano diritto di voto soltanto gli uomini che avevano raggiunto una determinata età minima e versavano un importo fiscale stabilito. Gran parte della popolazione adulta rimaneva quindi esclusa dalle elezioni parlamentari. Le richieste di estensione del diritto di voto provenivano, tra gli altri, dal movimento operaio e dalle forze socialiste e liberali.

La riforma ebbe luogo in un periodo politicamente teso. Durante la prima guerra mondiale, il Lussemburgo, nonostante la sua neutralità, era stato occupato dalle truppe tedesche. Dopo la fine della guerra persistevano conflitti sociali, incertezza economica e una crisi della monarchia. La granduchessa Marie-Adelheid abdicò all’inizio del 1919; le succedette sua sorella Charlotte. Contestualmente, la costituzione fu sottoposta a revisione. In tale ambito fu espressamente stabilito che il potere dello Stato emana dalla nazione. La posizione del monarca fu così definita più chiaramente come una carica vincolata dalla costituzione.

Nel maggio 1919, la modifica costituzionale abolì il suffragio censitario. Da allora, il diritto di voto attivo e passivo spettava alle donne e agli uomini lussemburghesi a partire dai 21 anni. Le donne potevano quindi non soltanto votare, ma anche candidarsi a un mandato. Nello stesso anno parteciparono a un referendum sulla forma dello Stato e sull’orientamento economico del paese, nonché alle successive elezioni parlamentari. In queste elezioni, la socialista Marguerite Thomas-Clement fu la prima donna a entrare nella Camera dei deputati.

Il granduca Henri, capo di Stato del Lussemburgo dal 2000, non fu coinvolto negli avvenimenti dell’epoca. Il suo inserimento rimanda piuttosto all’attuale monarchia costituzionale e la collega all’ordinamento democratico, i cui fondamenti furono ridefiniti nel 1919. L’anniversario fu scelto perché la riforma dell’epoca ampliò radicalmente la cerchia dei partecipanti alla vita politica e stabilì in particolare l’uguaglianza giuridica tra donne e uomini nelle elezioni nazionali.

Informazioni utili

Questo set contiene tutte le otto monete per la circolazione da 1 centesimo a 2 euro, la moneta commemorativa da 2 € «100° anniversario dell’ascesa al trono e del matrimonio della granduchessa Charlotte» (CC332) e la moneta commemorativa da 2 € «100 anni del suffragio universale in Lussemburgo» (CC355), valore nominale: 7,88 €.

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