CC 270 2017
Serie divisionale
FDC/BU
Serie divisionale BU – Emissione 1
Italia · 400 anni della Basilica di San Marco a Venezia
Tiratura11.000
Prezzo di emissione24,00 €
Data di emissione22 mar 2017
ConfezioneSerie divisionale
Legenda del bordo2 ★ × 6, alternati diritta/capovolta
Prezzo di mercato32,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemora il 400º anniversario del completamento della Basilica di San Marco a Venezia nel 1617. Il motivo raffigura la facciata della Basilica di San Marco, nonché gli anni «1617» e «2017», l’emblema «RI» e le iscrizioni «SAN MARCO» e «VENEZIA». Sono inoltre raffigurate le iniziali dell’artista Luciana De Simoni «LDS» e il segno di zecca «R».
Il motivo
Facciata della Basilica di San Marco a Venezia; nella parte inferiore sono raffigurate le date «1617» e «2017», ossia l’anno di completamento della basilica e l’anno di emissione della moneta, nonché l’emblema della Repubblica Italiana «RI»; sotto è visibile la scritta «SAN MARCO»; sul lato destro si trovano le iniziali dell’artista Luciana De Simoni «LDS»; in alto figurano la scritta «VENEZIA» e il segno della Zecca di Roma «R».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Il Markusdom non sorse come una comune chiesa cittadina, bensì come cappella dei dogi veneziani. La sua storia è legata al trasferimento delle reliquie dell’evangelista Markus da Alexandria a Venedig nel IX secolo. Markus divenne il patrono della città; il suo simbolo, il leone alato, si sviluppò al contempo nel simbolo ufficiale della Repubblica di Venedig. La costruzione della chiesa servì quindi sia a scopi religiosi sia all’autorappresentazione politica dello Stato veneziano.
La chiesa odierna è già il terzo edificio sorto in questo luogo. I lavori ebbero inizio nell’XI secolo e la consacrazione avvenne nel 1094. La pianta a forma di croce greca e le cinque cupole mostrano l’influenza dell’architettura sacra bizantina. Questo orientamento corrispondeva agli stretti rapporti commerciali e culturali di Venedig con il Mediterraneo orientale. Nel corso di diversi secoli l’edificio fu ampliato, rivestito e decorato con mosaici, colonne, sculture e arredi preziosi. Pertanto, il completamento non indica un’unica fase costruttiva, bensì la conclusione di una lunga serie di trasformazioni edilizie.
Numerosi elementi architettonici giunsero a Venedig attraverso il commercio, ma anche in seguito a imprese militari. Tra questi figurano i cavalli bronzei antichi, portati a Venedig dopo la conquista di Konstantinopel durante la Quarta crociata del 1204. I cavalli oggi visibili sulla facciata sono copie; gli originali sono conservati all’interno. Anche la parete d’altare dorata, la Pala d’Oro, rimanda ai legami con l’arte bizantina.
San Marco fu per secoli teatro di cerimonie di Stato, processioni e funzioni religiose pubbliche della Repubblica. Solo all’inizio del XIX secolo l’antica cappella dei dogi divenne la cattedrale del patriarca di Venedig. La scelta dell’anniversario per una moneta commemorativa italiana si ricollega quindi non solo alla storia della costruzione, ma anche al ruolo del duomo come centro religioso e politico dell’antica repubblica marinara.
La chiesa odierna è già il terzo edificio sorto in questo luogo. I lavori ebbero inizio nell’XI secolo e la consacrazione avvenne nel 1094. La pianta a forma di croce greca e le cinque cupole mostrano l’influenza dell’architettura sacra bizantina. Questo orientamento corrispondeva agli stretti rapporti commerciali e culturali di Venedig con il Mediterraneo orientale. Nel corso di diversi secoli l’edificio fu ampliato, rivestito e decorato con mosaici, colonne, sculture e arredi preziosi. Pertanto, il completamento non indica un’unica fase costruttiva, bensì la conclusione di una lunga serie di trasformazioni edilizie.
Numerosi elementi architettonici giunsero a Venedig attraverso il commercio, ma anche in seguito a imprese militari. Tra questi figurano i cavalli bronzei antichi, portati a Venedig dopo la conquista di Konstantinopel durante la Quarta crociata del 1204. I cavalli oggi visibili sulla facciata sono copie; gli originali sono conservati all’interno. Anche la parete d’altare dorata, la Pala d’Oro, rimanda ai legami con l’arte bizantina.
San Marco fu per secoli teatro di cerimonie di Stato, processioni e funzioni religiose pubbliche della Repubblica. Solo all’inizio del XIX secolo l’antica cappella dei dogi divenne la cattedrale del patriarca di Venedig. La scelta dell’anniversario per una moneta commemorativa italiana si ricollega quindi non solo alla storia della costruzione, ma anche al ruolo del duomo come centro religioso e politico dell’antica repubblica marinara.
Informazioni utili
Questo set di monete contiene tutte le otto monete in circolazione, da 1 centesimo a 2 euro, nonché questa moneta commemorativa da 2 euro (valore nominale: 5,88 €).



