CC 269 2017
Busta numismatica
FDC/BU
Busta numismatica
Spagna · Serie del patrimonio mondiale dell'UNESCO, 8ª emissione, Monumenti di Oviedo e del regno delle Asturie
Tiratura3.000
Prezzo di emissione30,00 €
Data di emissione3 feb 2017
ConfezioneBusta numismatica
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Per evento di emissione
La moneta rende omaggio alle chiese del Regno delle Asturie appartenenti al patrimonio culturale e naturale mondiale dell’UNESCO. Il motivo raffigura la chiesa Santa Maria del Naranco; sopra di essa figura, a semicerchio, l’iscrizione «ESPAÑA».
Il motivo
Al centro della moneta è raffigurata la chiesa Santa Maria del Naranco. Lungo la parte superiore dell’anello interno della moneta è inciso a semicerchio il nome dello Stato di emissione «ESPAÑA», mentre subito sotto, a destra, è riportato l’anno di emissione «2017». Sul bordo sinistro dell’anello interno della moneta si trova il segno di zecca.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Il Regno delle Asturie nacque nell’Alto Medioevo nel nord della penisola iberica, dopo che ampie parti del regno visigoto erano passate sotto il dominio musulmano. Sotto Alfons II, Oviedo divenne il centro politico ed ecclesiastico del regno. L’architettura sviluppatasi qui nel IX secolo è oggi generalmente definita preromanico asturiano. Essa unisce tradizioni tardoantiche e visigote a forme costruttive e decorative originali.
Santa María del Naranco fu edificata sotto il re Ramiro I e completata nell’anno 848. In origine l’edificio non era un luogo di culto, bensì probabilmente una sala di rappresentanza reale all’interno di un complesso palaziale sul versante del Monte Naranco, presso Oviedo. Solo in seguito fu destinato a uso ecclesiastico. L’edificio rettangolare a due piani possiede una volta a botte in pietra, contrafforti esterni e arcate aperte sui lati corti. Colonne, medaglioni e fasce a rilievo articolano l’interno. Nelle immediate vicinanze si trova San Miguel de Lillo, che faceva anch’esso parte del complesso reale di Ramiro I.
Il sito protetto del patrimonio mondiale porta ufficialmente il nome «Monumenti di Oviedo e del Regno delle Asturie». Comprende diversi edifici del IX secolo, tra cui San Julián de los Prados, Santa Cristina de Lena e la Cámara Santa della cattedrale di Oviedo. È inclusa anche La Foncalada, una fontana storica. Il complesso documenta tanto l’architettura di corte quanto quella ecclesiastica del regno asturiano.
L’emissione si inserisce in una serie numismatica spagnola dedicata ai siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO situati nel paese. Dal 2010 viene presentato ogni anno uno di questi siti, in linea di principio nell’ordine del loro inserimento nella Lista del patrimonio mondiale. Ciò spiega la scelta del complesso asturiano per l’annata 2017; il singolo edificio funge da rappresentante facilmente riconoscibile dell’intero gruppo monumentale.
Santa María del Naranco fu edificata sotto il re Ramiro I e completata nell’anno 848. In origine l’edificio non era un luogo di culto, bensì probabilmente una sala di rappresentanza reale all’interno di un complesso palaziale sul versante del Monte Naranco, presso Oviedo. Solo in seguito fu destinato a uso ecclesiastico. L’edificio rettangolare a due piani possiede una volta a botte in pietra, contrafforti esterni e arcate aperte sui lati corti. Colonne, medaglioni e fasce a rilievo articolano l’interno. Nelle immediate vicinanze si trova San Miguel de Lillo, che faceva anch’esso parte del complesso reale di Ramiro I.
Il sito protetto del patrimonio mondiale porta ufficialmente il nome «Monumenti di Oviedo e del Regno delle Asturie». Comprende diversi edifici del IX secolo, tra cui San Julián de los Prados, Santa Cristina de Lena e la Cámara Santa della cattedrale di Oviedo. È inclusa anche La Foncalada, una fontana storica. Il complesso documenta tanto l’architettura di corte quanto quella ecclesiastica del regno asturiano.
L’emissione si inserisce in una serie numismatica spagnola dedicata ai siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO situati nel paese. Dal 2010 viene presentato ogni anno uno di questi siti, in linea di principio nell’ordine del loro inserimento nella Lista del patrimonio mondiale. Ciò spiega la scelta del complesso asturiano per l’annata 2017; il singolo edificio funge da rappresentante facilmente riconoscibile dell’intero gruppo monumentale.
Informazioni utili
Emissione congiunta di «Real Casa de Moneda» e «Correos» (Poste spagnole)



