CC 237 2016
Serie divisionale
FS
Serie divisionale FS
Spagna · Serie del patrimonio mondiale dell'UNESCO, 7ª emissione, città vecchia e acquedotto di Segovia
Tiratura1.240
Prezzo di emissione70,00 €
Data di emissione5 feb 2016
ConfezioneSerie divisionale
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato69,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa rende omaggio a Segovia come patrimonio culturale e naturale dell’UNESCO. Il motivo raffigura in primo piano l’acquedotto di Segovia e, lungo il bordo superiore, la scritta «ESPAÑA».
Il motivo
Il motivo raffigura in primo piano l’acquedotto di Segovia. Lungo il bordo superiore del cerchio interno è riportato ad arco il nome dello Stato di emissione «ESPAÑA» e sotto l’anno di emissione «2016». Sul bordo superiore destro è impresso il marchio della zecca.
Sul bordo esterno della moneta sono visibili le dodici stelle della bandiera europea.
Sul bordo esterno della moneta sono visibili le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Segovia si trova in Castiglia e León, a nord-ovest di Madrid. Il centro storico sorse su uno sperone roccioso tra i fiumi Eresma e Clamores. Il suo aspetto attuale risale a diverse epoche storiche: oltre ai resti romani, vi si trovano chiese medievali, l’antica città ebraica, la cattedrale tardogotica e l’Alcázar, una residenza reale fortificata. Nel 1985 l’UNESCO inserì congiuntamente il centro storico e l’acquedotto nella lista del patrimonio mondiale.
L’acquedotto fu probabilmente costruito verso la fine del I o all’inizio del II secolo d.C. Faceva parte di un sistema di approvvigionamento idrico che conduceva l’acqua dalla zona circostante alla città situata in altura. La pendenza era calcolata in modo da consentire il trasporto senza pompe. Nell’area urbana, una costruzione ad archi su più livelli superava il dislivello del terreno. Particolarmente evidente è la tecnica costruttiva basata su grandi blocchi di granito, assemblati senza malta. La stabilità è dovuta al peso e alla disposizione precisa delle pietre. Il sistema di approvvigionamento idrico rimase in parte in uso fino all’età moderna.
Dopo la fine del dominio romano, Segovia rimase un centro regionale. Nel Medioevo vi vivevano gruppi di popolazione cristiani, ebrei e, per un certo periodo, anche musulmani. La città era inoltre legata alla casata reale castigliana. Isabella von Kastilien fu proclamata regina a Segovia nel 1474. Per un lungo periodo, il commercio, la lavorazione della lana e la produzione tessile caratterizzarono la vita economica della città.
L’emissione appartiene a una serie spagnola di monete dedicata ai siti spagnoli del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Dal 2010, all’interno di questa serie, viene presentato ogni volta un diverso sito spagnolo del patrimonio mondiale. La scelta di Segovia nel 2016 non indicava pertanto un anniversario specifico, ma rientrava nella presentazione progressiva di questi siti. L’opera idraulica romana si prestava come elemento distintivo chiaramente associato alla città.
L’acquedotto fu probabilmente costruito verso la fine del I o all’inizio del II secolo d.C. Faceva parte di un sistema di approvvigionamento idrico che conduceva l’acqua dalla zona circostante alla città situata in altura. La pendenza era calcolata in modo da consentire il trasporto senza pompe. Nell’area urbana, una costruzione ad archi su più livelli superava il dislivello del terreno. Particolarmente evidente è la tecnica costruttiva basata su grandi blocchi di granito, assemblati senza malta. La stabilità è dovuta al peso e alla disposizione precisa delle pietre. Il sistema di approvvigionamento idrico rimase in parte in uso fino all’età moderna.
Dopo la fine del dominio romano, Segovia rimase un centro regionale. Nel Medioevo vi vivevano gruppi di popolazione cristiani, ebrei e, per un certo periodo, anche musulmani. La città era inoltre legata alla casata reale castigliana. Isabella von Kastilien fu proclamata regina a Segovia nel 1474. Per un lungo periodo, il commercio, la lavorazione della lana e la produzione tessile caratterizzarono la vita economica della città.
L’emissione appartiene a una serie spagnola di monete dedicata ai siti spagnoli del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Dal 2010, all’interno di questa serie, viene presentato ogni volta un diverso sito spagnolo del patrimonio mondiale. La scelta di Segovia nel 2016 non indicava pertanto un anniversario specifico, ma rientrava nella presentazione progressiva di questi siti. L’opera idraulica romana si prestava come elemento distintivo chiaramente associato alla città.
Informazioni utili
Questa serie contiene tutte le otto monete in circolazione da 1 centesimo a 2 euro e la seguente moneta commemorativa da 2 euro (valore nominale: 5,88 €).


