CC 226 2015
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FDC/BU
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Slovacchia · 30 anni della bandiera dell’UE
Tiratura6.000
Prezzo di emissione7,70 €
Data di emissione24 set 2015
ConfezioneCoincard
Legenda del bordoSLOVENSKÁ REPUBLIKA + ★ + Foglia di tiglio + ★
Prezzo di mercato69,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa celebra il trentennale della bandiera dell’UE. Il motivo raffigura la bandiera come simbolo del legame tra popoli e culture accomunati da idee e ideali; dodici stelle assumono la forma di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. Sono inoltre visibili l’iscrizione «SLOVENSKO», gli anni «1985-2015», il marchio della zecca Mincovňa Kremnica e le iniziali del progettista Georgios Stamatopoulos.
Il motivo
Il motivo raffigura la bandiera dell’UE come simbolo che riunisce popoli e culture con concezioni e ideali comuni per la costruzione di un futuro migliore. Dodici stelle assumono la forma di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. In alto a destra, lungo il bordo della moneta, sono riportati lo Stato di emissione „SLOVENSKO“ e gli anni „1985-2015“. Il marchio della zecca di Kremnica (Mincovňa Kremnica), costituito dal simbolo „MK“ tra due forme di conio, si trova a destra, tra la bandiera e le indicazioni degli anni. In basso a destra sono riportate le iniziali del designer (Georgios Stamatopoulos). Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera dell’UE.
Contesto sul tema
La bandiera europea non nacque originariamente nell’ambito dell’Unione europea, bensì presso il Consiglio d’Europa, un’organizzazione europea fondata nel 1949 e indipendente dall’UE. Il suo Comitato dei ministri adottò nel 1955 il simbolo con dodici stelle dorate su fondo blu. Il cerchio rappresenta l’unità e l’appartenenza comune. Il numero dodici fu stabilito fin dall’inizio e non indica il numero degli Stati membri. Tradizionalmente viene associato alla completezza e alla coesione.
Le Comunità europee dell’epoca inizialmente non utilizzavano un emblema uniforme. Il Parlamento europeo adottò la bandiera nel 1983. Due anni dopo, i capi di Stato e di governo degli Stati membri approvarono il suo utilizzo da parte delle Comunità europee. Per questo l’anniversario si riferisce all’anno 1985, sebbene la grafica fosse già più vecchia di tre decenni. L’Unione europea con il suo nome attuale nacque soltanto nel 1993, con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht.
Con gli ampliamenti delle Comunità europee, il numero delle stelle rimase invariato. In questo modo la bandiera poté continuare a essere utilizzata anche dopo l’adesione di altri Paesi, senza modifiche grafiche. Oggi viene utilizzata dagli organi dell’UE e compare, tra l’altro, sugli edifici pubblici, sui documenti ufficiali, sulle patenti di guida e sulle banconote in euro.
L’emissione faceva parte di una coniazione commemorativa comune degli Stati dell’area dell’euro. Tali emissioni comuni commemorano eventi che non riguardano soltanto un singolo Paese. Le serie precedenti erano dedicate, ad esempio, al cinquantesimo anniversario dei Trattati di Roma, ai dieci anni dell’Unione economica e monetaria e ai dieci anni delle banconote e monete in euro.
Per la Slovacchia, il riferimento europeo aveva inoltre una dimensione politica nazionale. Il Paese aderì all’Unione europea nel 2004 e introdusse l’euro nel 2009. La moneta inseriva così l’emissione slovacca in una rappresentazione comune dell’appartenenza europea. L’anniversario si prestava a tale scopo, poiché la bandiera era stata utilizzata come simbolo costante della cooperazione europea, nonostante il variare del numero dei membri e le riforme istituzionali.
Le Comunità europee dell’epoca inizialmente non utilizzavano un emblema uniforme. Il Parlamento europeo adottò la bandiera nel 1983. Due anni dopo, i capi di Stato e di governo degli Stati membri approvarono il suo utilizzo da parte delle Comunità europee. Per questo l’anniversario si riferisce all’anno 1985, sebbene la grafica fosse già più vecchia di tre decenni. L’Unione europea con il suo nome attuale nacque soltanto nel 1993, con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht.
Con gli ampliamenti delle Comunità europee, il numero delle stelle rimase invariato. In questo modo la bandiera poté continuare a essere utilizzata anche dopo l’adesione di altri Paesi, senza modifiche grafiche. Oggi viene utilizzata dagli organi dell’UE e compare, tra l’altro, sugli edifici pubblici, sui documenti ufficiali, sulle patenti di guida e sulle banconote in euro.
L’emissione faceva parte di una coniazione commemorativa comune degli Stati dell’area dell’euro. Tali emissioni comuni commemorano eventi che non riguardano soltanto un singolo Paese. Le serie precedenti erano dedicate, ad esempio, al cinquantesimo anniversario dei Trattati di Roma, ai dieci anni dell’Unione economica e monetaria e ai dieci anni delle banconote e monete in euro.
Per la Slovacchia, il riferimento europeo aveva inoltre una dimensione politica nazionale. Il Paese aderì all’Unione europea nel 2004 e introdusse l’euro nel 2009. La moneta inseriva così l’emissione slovacca in una rappresentazione comune dell’appartenenza europea. L’anniversario si prestava a tale scopo, poiché la bandiera era stata utilizzata come simbolo costante della cooperazione europea, nonostante il variare del numero dei membri e le riforme istituzionali.


