Panoramica 2 Euro FS (3° set FS 2013-2015)
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CC 221 2015 Moneta da 2 euro FS

2 Euro FS (3° set FS 2013-2015)

Lussemburgo · 30 anni della bandiera dell'UE

Tiratura2.500
Data di emissione2 dic 2015
Confezione3. Set FS 2013-2015
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo del set (6 monete)289,00 €

Per evento di emissione

La moneta commemorativa celebra i trent’anni di esistenza della bandiera dell’UE. Il motivo raffigura la bandiera come simbolo del legame tra popoli e culture accomunati da idee e ideali; dodici stelle assumono le sembianze di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. Sono inoltre visibili l’iscrizione «LËTZEBUERG», gli anni «1985-2015», il segno di zecca e le iniziali del designer Georgios Stamatopoulos.

Il motivo
Il motivo raffigura la bandiera dell’UE come simbolo che riunisce popoli e culture accomunati da concezioni e ideali per la costruzione di un futuro migliore. Dodici stelle assumono la forma di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. In alto a destra, lungo l’anello della moneta, si leggono lo Stato di emissione «LËTZEBUERG» e gli anni «1985-2015». Il marchio della zecca si trova tra la bandiera e le indicazioni dell’anno. In basso a destra sono riportate le iniziali del designer (Georgios Stamatopoulos).

Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
La bandiera europea non nacque originariamente come simbolo dell’Unione europea. Il Consiglio d’Europa, un’organizzazione internazionale fondata nel 1949 e indipendente dall’UE, adottò l’emblema nel 1955. Esso raffigura un cerchio formato da dodici stelle dorate su fondo blu. Il numero dodici non indica né il numero degli Stati membri dell’epoca né quello successivo. Fu scelto come simbolo immutabile di unità e coesione. Per questo il numero delle stelle rimase invariato anche durante gli ampliamenti delle Comunità europee e dell’Unione europea.

Negli anni 1980 le Comunità europee cercarono simboli comuni più facilmente riconoscibili dalla popolazione. Su iniziativa del Parlamento europeo e dopo l’approvazione del Consiglio d’Europa, nel 1985 i capi di Stato e di governo delle Comunità adottarono la bandiera. Dal 1986 essa fu utilizzata dalle istituzioni europee. Con la fondazione dell’Unione europea attraverso il Trattato di Maastricht, divenne di uso generale come bandiera dell’UE, senza che il suo aspetto venisse modificato.

Dal punto di vista giuridico, la bandiera e gli altri simboli europei non sono esplicitamente definiti come segni ufficiali in tutti i trattati dell’UE. Il fallito Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa li avrebbe menzionati espressamente. Nel Trattato di Lisbona si rinunciò a tale riferimento; tuttavia, diversi Stati membri dichiararono separatamente di continuare a considerare la bandiera un’espressione della loro appartenenza comune. Indipendentemente da ciò, essa è saldamente radicata nell’uso istituzionale e pubblico.

L’emissione monetaria si ricollegava all’adozione dell’emblema da parte delle Comunità europee nel 1985. Faceva parte delle emissioni comuni da 2 euro dell’area dell’euro, nelle quali tutti gli Stati partecipanti utilizzano lo stesso motivo di base e aggiungono soltanto indicazioni specifiche del Paese. In precedenza, emissioni comuni di questo tipo erano state dedicate, tra l’altro, al Trattato di Roma, all’Unione economica e monetaria e alle banconote e monete in euro. Per l’emissione del 2015 il motivo fu scelto attraverso un concorso tra le zecche europee; successivamente si svolse una votazione pubblica online tra cinque bozzetti preselezionati.

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