CC 211 2015
Moneta da 2 euro
FS
2 euro FS
Belgio · 30 anni della bandiera dell’UE
Tiratura7.500
Prezzo di emissione20,00 €
Data di emissione18 nov 2015
Confezionein astuccio
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato29,00 €
Per evento di emissione
L’occasione è il trentesimo anniversario della bandiera dell’UE. Il motivo, ideato da Georgios Stamatopoulos, raffigura la bandiera dell’UE come simbolo del legame tra popoli e culture accomunati da convinzioni e ideali; dodici stelle assumono le sembianze di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. Sono inoltre visibili la denominazione «BELGIE-BELGIQUE-BELGIEN» e gli anni «1985-2015».
Il motivo
Il motivo raffigura la bandiera dell’UE come simbolo che riunisce popoli e culture con concezioni e ideali comuni per la costruzione di un futuro migliore. Dodici stelle assumono la forma di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. In alto a destra, lungo l’anello della moneta, si leggono lo Stato emittente nelle tre lingue nazionali „BELGIE-BELGIQUE-BELGIEN“ e gli anni „1985-2015“. Il segno del maestro di zecca e il segno di zecca (testa dell’arcangelo Michele con elmo) si trovano a destra, tra la bandiera e le indicazioni degli anni. In basso a destra sono riportate le iniziali del designer (Georgios Stamatopoulos). Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’anniversario del 2015 non si riferiva alla nascita originaria della bandiera, bensì alla sua adozione da parte delle allora Comunità europee nel 1985. Il simbolo era già stato ideato e utilizzato in precedenza nell’ambito del Consiglio d’Europa. Questa organizzazione, fondata nel 1949, è istituzionalmente distinta dall’Unione europea e si occupa in particolare di diritti umani, democrazia e Stato di diritto. Il suo Comitato dei ministri adottò la bandiera nel 1955.
Il numero delle stelle non rappresenta il numero degli Stati membri. Rimase pertanto invariato anche durante i molteplici allargamenti delle Comunità europee e dell’Unione europea. Il dodici fu scelto come simbolo di completezza e coesione; la disposizione circolare richiama l’unità. Di conseguenza, con l’adesione di nuovi Stati non furono aggiunte altre stelle.
Nel 1985 il Consiglio europeo decise di adottare per le Comunità europee l’emblema europeo già affermato. Dal 1986 le istituzioni delle Comunità europee utilizzarono la bandiera. L’Unione europea nel senso attuale nacque soltanto con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht nel 1993. Per questo, in occasione dell’anniversario, è comune la denominazione di bandiera dell’Unione europea, sebbene storicamente l’anniversario si riferisca a una decisione delle organizzazioni precedenti.
La bandiera appartiene, insieme all’inno europeo e alla Giornata dell’Europa, ai simboli europei comuni. Il suo status giuridico fu per un periodo oggetto di controversie politiche: nel Trattato di Lisbona questi simboli non furono espressamente sanciti come parti del testo del trattato. Tuttavia, diversi Stati membri dichiararono separatamente di continuare a considerare la bandiera come espressione della loro appartenenza all’Unione europea; anche le istituzioni dell’Unione europea la utilizzano invariata.
L’anniversario si prestava a un’emissione monetaria comune, poiché la bandiera non è legata a un singolo Stato membro. Tali emissioni comuni consentono ai Paesi dell’area dell’euro di riportare sulle facce nazionali delle loro monete lo stesso avvenimento europeo, mantenendo al contempo le rispettive indicazioni nazionali. L’emissione stabiliva così anche un legame tra il significato politico della bandiera e l’euro come mezzo di pagamento comune.
Il numero delle stelle non rappresenta il numero degli Stati membri. Rimase pertanto invariato anche durante i molteplici allargamenti delle Comunità europee e dell’Unione europea. Il dodici fu scelto come simbolo di completezza e coesione; la disposizione circolare richiama l’unità. Di conseguenza, con l’adesione di nuovi Stati non furono aggiunte altre stelle.
Nel 1985 il Consiglio europeo decise di adottare per le Comunità europee l’emblema europeo già affermato. Dal 1986 le istituzioni delle Comunità europee utilizzarono la bandiera. L’Unione europea nel senso attuale nacque soltanto con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht nel 1993. Per questo, in occasione dell’anniversario, è comune la denominazione di bandiera dell’Unione europea, sebbene storicamente l’anniversario si riferisca a una decisione delle organizzazioni precedenti.
La bandiera appartiene, insieme all’inno europeo e alla Giornata dell’Europa, ai simboli europei comuni. Il suo status giuridico fu per un periodo oggetto di controversie politiche: nel Trattato di Lisbona questi simboli non furono espressamente sanciti come parti del testo del trattato. Tuttavia, diversi Stati membri dichiararono separatamente di continuare a considerare la bandiera come espressione della loro appartenenza all’Unione europea; anche le istituzioni dell’Unione europea la utilizzano invariata.
L’anniversario si prestava a un’emissione monetaria comune, poiché la bandiera non è legata a un singolo Stato membro. Tali emissioni comuni consentono ai Paesi dell’area dell’euro di riportare sulle facce nazionali delle loro monete lo stesso avvenimento europeo, mantenendo al contempo le rispettive indicazioni nazionali. L’emissione stabiliva così anche un legame tra il significato politico della bandiera e l’euro come mezzo di pagamento comune.
Analisi dei prezzi eBay
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