CC 201 2015
Serie divisionale
FS
Serie divisionale FS
San Marino · 25º anniversario dell'unità tedesca
Tiratura2.400
Data di emissione29 set 2015
ConfezioneSerie divisionale
Legenda del bordo2 ★ × 6, alternati diritta/capovolta
Prezzo del set (2 monete)599,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemora il 25º anniversario della riunificazione tedesca. Il motivo raffigura la Porta di Brandeburgo, situata a Berlino Est durante la Guerra fredda, in due rappresentazioni che ricordano mani intrecciate e simboleggiano la riunificazione delle due parti di Berlino. Lungo il bordo è riportata la scritta italiana «25o ANNIVERSARIO DELLA RIUNIFICAZIONE DELLA GERMANIA 1990-2015».
Il motivo
Il motivo della moneta raffigura la Brandenburger Tor, che durante la Guerra fredda si trovava a Berlino Est, in due rappresentazioni che si intrecciano come due mani e simboleggiano la riunificazione delle due parti di Berlino. A sinistra compaiono il segno della zecca «R» e le iniziali dell’artista «ES» (Erik Spiekermann). Intorno al motivo, in forma circolare, si leggono le iscrizioni «25o ANNIVERSARIO DELLA RIUNIFICAZIONE DELLA GERMANIA 1990-2015» (25º anniversario della riunificazione tedesca) e lo Stato emittente con l’anno di emissione («San Marino MMXV»).
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Dopo la Seconda guerra mondiale, la Germania fu divisa in quattro zone di occupazione. Nel 1949 da esse nacquero la Repubblica Federale di Germania a ovest e la Repubblica Democratica Tedesca (DDR) a est. Anche Berlino era suddivisa in quattro settori, sebbene la città si trovasse interamente all’interno della zona di occupazione sovietica. Con la costruzione del Muro di Berlino nell’agosto 1961, la DDR isolò West-Berlin. Il confine tra le due Germanie e il Muro divennero segni visibili della divisione politica dell’Europa durante la Guerra fredda.
Nel 1989 la leadership della DDR fu sottoposta a una pressione sempre maggiore. Molti cittadini lasciarono il Paese passando per altri Stati del blocco orientale; contemporaneamente, i manifestanti chiedevano libertà di circolazione, elezioni libere e riforme politiche. L’apertura dei valichi di frontiera di Berlino il 9 novembre 1989 accelerò il cambiamento politico. Dopo le prime elezioni libere della Volkskammer nel marzo 1990, i due Stati tedeschi negoziarono l’unità statale. Parallelamente, la Repubblica Federale, la DDR, la Francia, l’Unione Sovietica, il Regno Unito e gli Stati Uniti disciplinarono nel trattato Due più Quattro le questioni di politica estera. Tra queste rientravano i confini della Germania, la sua appartenenza alle alleanze e la cessazione dei diritti delle quattro ex potenze occupanti. Il 3 ottobre 1990 la DDR aderì alla Repubblica Federale.
Il Brandenburger Tor era già da molto tempo un simbolo di Berlino prima della divisione della Germania. Fu costruito verso la fine del XVIII secolo su progetto di Carl Gotthard Langhans. La Quadriga sul monumento è opera di Johann Gottfried Schadow. Durante la divisione, l’edificio si trovava direttamente presso l’area interdetta del Muro e non era liberamente accessibile alla popolazione. Nel dicembre 1989 vi fu riaperto un valico di frontiera. In questo modo il monumento acquisì uno stretto legame con la fine della divisione.
San Marino può emettere proprie monete in euro sulla base di un accordo monetario con l’Unione europea. L’unità tedesca si prestava come tema perché non rappresentava soltanto un evento nazionale, ma era legata anche alla fine della Guerra fredda e al superamento della divisione politica dell’Europa.
Nel 1989 la leadership della DDR fu sottoposta a una pressione sempre maggiore. Molti cittadini lasciarono il Paese passando per altri Stati del blocco orientale; contemporaneamente, i manifestanti chiedevano libertà di circolazione, elezioni libere e riforme politiche. L’apertura dei valichi di frontiera di Berlino il 9 novembre 1989 accelerò il cambiamento politico. Dopo le prime elezioni libere della Volkskammer nel marzo 1990, i due Stati tedeschi negoziarono l’unità statale. Parallelamente, la Repubblica Federale, la DDR, la Francia, l’Unione Sovietica, il Regno Unito e gli Stati Uniti disciplinarono nel trattato Due più Quattro le questioni di politica estera. Tra queste rientravano i confini della Germania, la sua appartenenza alle alleanze e la cessazione dei diritti delle quattro ex potenze occupanti. Il 3 ottobre 1990 la DDR aderì alla Repubblica Federale.
Il Brandenburger Tor era già da molto tempo un simbolo di Berlino prima della divisione della Germania. Fu costruito verso la fine del XVIII secolo su progetto di Carl Gotthard Langhans. La Quadriga sul monumento è opera di Johann Gottfried Schadow. Durante la divisione, l’edificio si trovava direttamente presso l’area interdetta del Muro e non era liberamente accessibile alla popolazione. Nel dicembre 1989 vi fu riaperto un valico di frontiera. In questo modo il monumento acquisì uno stretto legame con la fine della divisione.
San Marino può emettere proprie monete in euro sulla base di un accordo monetario con l’Unione europea. L’unità tedesca si prestava come tema perché non rappresentava soltanto un evento nazionale, ma era legata anche alla fine della Guerra fredda e al superamento della divisione politica dell’Europa.
Informazioni utili
Questa serie divisionale contiene tutte le otto monete in circolazione, da 1 centesimo a 2 euro, nonché le due monete commemorative da 2 euro di quest’anno «750º anniversario della nascita di Dante Alighieri» (CC191) e «25º anniversario dell’Unità tedesca» (CC201), valore nominale: 7,88 €.




