CC 199 2015
Moneta da 2 euro
FDC/BU Moneta principale Emissione bancaria
2 euro FDC/BU
Francia · 225º anniversario della Festa della Federazione
Tiratura4.000.000
Data di emissione22 lug 2015
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato5,00 €
Varianti
21.3 · FDC / FS · FDC / FS · Tiratura 10.000
amtl. col. (dreifarbige Kokarde auf glattem Grund)
225º anniversario della Festa della Federazione · Circolazione · Rotolini · Tiratura 4.000.000
Normalversion
Per evento di emissione
La moneta ricorda il 225º anniversario della Festa della Federazione e quindi la festa nazionale francese come celebrazione della Repubblica. Il motivo raffigura uno schizzo moderno del profilo di Marianne, simbolo della Repubblica francese, con il berretto frigio. Accanto compaiono la coccarda sopra la sigla «RF» e una strofa della poesia «Liberté» di Paul Eluard, come riferimento al motto della Repubblica francese.
Il motivo
La festa nazionale francese è un giorno che unisce tutti i francesi, un giorno in cui si celebra la Repubblica. Il motivo raffigura uno schizzo moderno del profilo della Marianne, simbolo della Repubblica francese, con un berretto frigio. Sul lato destro è raffigurata la coccarda sopra la sigla RF. L’anno di emissione è indicato al centro della moneta. Sul lato sinistro, la moneta reca una strofa della poesia «Liberté» del poeta francese Paul Eluard, come riferimento al motto della Repubblica francese. I segni di zecca si trovano accanto a questo estratto.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
La Festa della Federazione si svolse il 14 luglio 1790 sul Campo di Marte di Parigi, esattamente un anno dopo la presa della Bastiglia. Ebbe luogo in una fase iniziale della Rivoluzione francese, quando si cercava ancora un accordo tra monarchia, Assemblea nazionale e popolazione. A Parigi giunsero le delegazioni delle guardie nazionali di recente formazione provenienti dai dipartimenti francesi. Decine di migliaia di spettatori parteciparono alla manifestazione; per loro il Campo di Marte fu trasformato in una grande area per le celebrazioni.
Durante una messa, il comandante della guardia nazionale, Marquis de Lafayette, prestò giuramento alla nazione, alla legge e al re. Ludwig XVI si impegnò a sua volta a rispettare l’ordinamento costituzionale in via di formazione. La festa rappresentò la Francia come una comunità di cittadini e regioni dotati di pari diritti. Tuttavia, questa concezione di una monarchia costituzionale riconciliata si rivelò di breve durata. Negli anni successivi i conflitti politici si intensificarono; nel 1792 la monarchia fu abolita.
Dal 1880, il 14 luglio è stabilito per legge come festa nazionale francese. La data consente un duplice riferimento storico: al rivolgimento rivoluzionario della presa della Bastiglia del 1789 e alla celebrazione dell’unità nazionale del 1790. La scelta della Festa della Federazione per l’emissione del 2015 si ricollega a questa seconda interpretazione, maggiormente incentrata sul senso di appartenenza comune.
Marianne non è una persona storica, bensì un’allegoria. La figura femminile nacque dal linguaggio figurativo politico della Rivoluzione e nel XIX secolo divenne una rappresentazione stabile della Repubblica. Il suo nome associa consapevolmente un nome proprio diffuso all’idea del popolo. Anche il berretto frigio fu utilizzato durante la Rivoluzione come simbolo di libertà. La coccarda francese unisce il blu e il rosso, i colori di Parigi, al bianco.
La poesia „Liberté“ di Paul Éluard nacque durante l’occupazione tedesca della Francia e fu pubblicata nel 1942. Grazie alla sua diffusione nella Resistenza, fu strettamente associata alla lotta contro l’occupazione e l’oppressione politica. Il testo cita numerosi luoghi sui quali l’io lirico scrive un nome inizialmente non rivelato; solo alla fine questo viene svelato come „Liberté“.
Durante una messa, il comandante della guardia nazionale, Marquis de Lafayette, prestò giuramento alla nazione, alla legge e al re. Ludwig XVI si impegnò a sua volta a rispettare l’ordinamento costituzionale in via di formazione. La festa rappresentò la Francia come una comunità di cittadini e regioni dotati di pari diritti. Tuttavia, questa concezione di una monarchia costituzionale riconciliata si rivelò di breve durata. Negli anni successivi i conflitti politici si intensificarono; nel 1792 la monarchia fu abolita.
Dal 1880, il 14 luglio è stabilito per legge come festa nazionale francese. La data consente un duplice riferimento storico: al rivolgimento rivoluzionario della presa della Bastiglia del 1789 e alla celebrazione dell’unità nazionale del 1790. La scelta della Festa della Federazione per l’emissione del 2015 si ricollega a questa seconda interpretazione, maggiormente incentrata sul senso di appartenenza comune.
Marianne non è una persona storica, bensì un’allegoria. La figura femminile nacque dal linguaggio figurativo politico della Rivoluzione e nel XIX secolo divenne una rappresentazione stabile della Repubblica. Il suo nome associa consapevolmente un nome proprio diffuso all’idea del popolo. Anche il berretto frigio fu utilizzato durante la Rivoluzione come simbolo di libertà. La coccarda francese unisce il blu e il rosso, i colori di Parigi, al bianco.
La poesia „Liberté“ di Paul Éluard nacque durante l’occupazione tedesca della Francia e fu pubblicata nel 1942. Grazie alla sua diffusione nella Resistenza, fu strettamente associata alla lotta contro l’occupazione e l’oppressione politica. Il testo cita numerosi luoghi sui quali l’io lirico scrive un nome inizialmente non rivelato; solo alla fine questo viene svelato come „Liberté“.
Analisi dei prezzi eBay
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