Verso
Belgio 2012 – 10 anni dell’euro in contanti · Moneta commemorativa da 2 euro Verso
Dritto
Belgio 2012 – 10 anni dell’euro in contanti · Moneta commemorativa da 2 euro Dritto
CC 1052012Moneta da 2 euroFDC/BUEmissione bancaria

Belgio · 10 anni dell’euro in contanti

Data di emissione30 gen 2012
Tiratura totale5.022.000
Massimo UE5.000.000
Edizioni4
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
IscrizioneBEO / 2002 / 2012
DesignerHelmut Andexlinger
ZeccaKoninklijke Munt van Belgie, Brussel

Per evento di emissione

L’emissione comune ricorda il decimo anniversario dell’introduzione dell’euro. Al centro del disegno, realizzato da Helmut Andexlinger, si trova il simbolo dell’euro, circondato da simboli rappresentativi delle persone, del mondo finanziario, del commercio, dell’industria, dell’energia, nonché della ricerca e dello sviluppo, tra cui la torre della BCE, navi, fabbriche e turbine eoliche. Le indicazioni degli anni 2002–2012 si riferiscono all’anniversario; nell’emissione lussemburghese compare inoltre il ritratto del Granduca come immagine latente.

Il motivo
Il simbolo dell’euro all’interno della moneta evidenzia che l’euro è diventato un fattore di eccezionale importanza a livello europeo e mondiale e che negli ultimi dieci anni si è sviluppato in un attore globale nel sistema monetario internazionale. Gli elementi grafici disposti intorno al simbolo dell’euro simboleggiano l’importanza dell’euro per le persone, il mondo finanziario (torre della BCE), il commercio (navi), l’industria (fabbriche), il settore energetico e la ricerca e lo sviluppo (turbine eoliche). Le iniziali dell’artista «AH» si trovano sotto l’immagine della torre della BCE. I nomi degli Stati emittenti nella lingua nazionale sono incisi al centro sopra il motivo, le date 2002-2012 sotto di esso.

Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’euro nacque nel quadro dell’Unione economica e monetaria europea, le cui basi giuridiche furono stabilite nel Trattato di Maastricht. Tra i requisiti per la partecipazione figuravano il rispetto di criteri relativi alla stabilità dei prezzi, al debito pubblico, al disavanzo di bilancio e ai tassi d’interesse. Già il 1º gennaio 1999 l’euro fu introdotto come moneta scritturale in undici Stati membri. I tassi di cambio delle valute precedenti furono fissati irrevocabilmente; da allora fu possibile effettuare in euro trasferimenti, operazioni finanziarie e pagamenti pubblici. La Grecia aderì all’unione monetaria nel 2001.

L’anniversario del 2012 si riferiva al successivo passaggio alla vita quotidiana: dal 1º gennaio 2002 erano in circolazione banconote e monete in euro. All’epoca sostituirono le valute nazionali in dodici Stati, come il marco tedesco, il franco francese, la lira italiana e lo scellino austriaco. Durante un breve periodo di transizione fu possibile utilizzare in parte parallelamente i vecchi e i nuovi mezzi di pagamento. La conversione riguardò le disponibilità di contante, i prezzi, i sistemi di cassa e di contabilizzazione nonché gli sportelli automatici.

La moneta comune combina una politica monetaria organizzata a livello centrale con elementi nazionali. Le decisioni di politica monetaria spettano all’Eurosistema, composto dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali degli Stati dell’euro. Le banconote hanno un aspetto uniforme, mentre le monete presentano un lato europeo comune e un lato specifico di ciascun Paese. Nonostante questa configurazione nazionale, esse hanno corso legale in tutta l’area monetaria.

Entro il 2012 l’area dell’euro era cresciuta fino a comprendere 17 Stati grazie a diversi ingressi. L’anniversario coincise inoltre con la crisi del debito sovrano europeo, durante la quale si discusse di aiuti finanziari, controllo dei bilanci e assetto istituzionale dell’unione monetaria. L’emissione non ricordava quindi soltanto il passaggio al contante, ma anche un progetto politico ed economico comune.

Per il disegno della moneta fu organizzato un concorso europeo di progettazione. Una giuria di esperti selezionò cinque proposte; successivamente la decisione fu presa mediante una votazione pubblica online. L’immagine uniforme sui lati delle monete, altrimenti di competenza nazionale, doveva rendere visibile il carattere transfrontaliero dell’anniversario.

Analisi dei prezzi eBay

Per questa emissione è disponibile uno storico dei prezzi basato su vendite effettive su eBay, con mediana, intervallo e numero di vendite.

Visualizza analisi dei prezzi

2 euro FDC/BU – Pagina singola

Tiratura
5.000.000
Prezzo di mercato
5,50 €
Legenda del bordo
2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio

Tirature per tipo di emissione

FDC/BU 5.000.000
FS 7.000
Blister 6.000
Set 9.000

Altre edizioni

3

Prezzi ufficiali di emissione

2012 · PP / Fondo specchio: 20,00 €
2012 · Blister FDC: 10,00 €
2012 · BeNeLux: 60,00 €

Informazioni aggiuntive

Von den 10.000 BeNeLux-Sätzen des Jahres 2012 beinhalten 1.000 Sätze irrtümlich die normale 2-€-Kursmünze Belgiens anstatt der belgischen 2CC "10 Jahre EURO-Bargeld".
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