CC 102 2011
Moneta da 2 euro
FDC/BU
2 Euro, Set da 16 монete
Finlandia · 200 anni della Banca di Finlandia
Tiratura1.500
Prezzo di emissione140,00 €
Data di emissione15 nov 2015
ConfezioneAlbum per impressioni
Legenda del bordoSUOMI FINLAND + 3 teste di leone
Prezzo del set (16 monete)135,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa celebra i 200 anni di attività della Banca di Finlandia. Il motivo raffigura l’uccello nazionale finlandese, il cigno selvatico, con un’ala spiegata tra gli anni «1811» e «2011». La lettera «V» rimanda all’artista Hannu Veijalainen.
Il motivo
L’interno della moneta raffigura l’uccello nazionale finlandese, il cigno selvatico. Un’ala del cigno è spiegata tra le indicazioni degli anni «1811» (in basso a destra) e «2011» (in alto a sinistra). La lettera «V» sotto l’ala sinistra rappresenta il cognome dell’artista Hannu Veijalainen. Sul bordo inferiore dell’interno della moneta sono impressi il paese emittente «FI» e il segno di zecca.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
La fondazione della Banca di Finlandia è legata al riassetto politico dell’Europa settentrionale dopo la Guerra di Finlandia del 1808-1809. La Svezia cedette la Finlandia all’Impero russo; il paese fu integrato nell’Impero zarista come Granducato di Finlandia, con propri organi amministrativi. Lo zar Alexander I dispose quindi l’istituzione di un ente bancario finlandese. Esso avrebbe dovuto concedere crediti, accettare depositi ed emettere banconote. Allo stesso tempo, si trattava di disciplinare la coesistenza dei mezzi di pagamento svedesi e russi.
La prima sede della banca si trovava a Turku, allora centro amministrativo del paese. Dopo che Helsinki fu designata capitale del Granducato, anche la banca vi si trasferì. Nel corso del XIX secolo fu legata più strettamente alle istituzioni politiche finlandesi. Dal 1868 dipendeva dagli Stati finlandesi, dai quali sarebbe poi sorto il Parlamento. Questo legame parlamentare prosegue ancora oggi in forma modificata.
Un ulteriore passo verso l’autonomia economica fu l’introduzione del marco finlandese nel 1860. La Banca di Finlandia assunse compiti centrali nell’emissione e nella stabilizzazione della valuta. Continuò a esistere anche dopo l’indipendenza statale della Finlandia. Con il passaggio all’euro, entrò a far parte del Sistema europeo di banche centrali e dell’Eurosistema. Da allora partecipa alla politica monetaria comune e attua in Finlandia le relative decisioni.
Il cigno selvatico rimanda, oltre alla vera e propria attività bancaria, alle concezioni finlandesi della natura e della cultura. I cigni compaiono, tra l’altro, nei racconti dell’epopea nazionale «Kalevala» e nell’arte e nella musica finlandesi a essa ispirate, come ne «Il cigno di Tuonela» di Jean Sibelius. La scelta di un simile simbolo collega l’anniversario dell’istituzione alla storia nazionale. L’emissione non celebrava quindi soltanto la lunga esistenza di un’autorità, ma anche la continuità delle proprie istituzioni monetarie e valutarie finlandesi attraverso diversi ordinamenti politici.
La prima sede della banca si trovava a Turku, allora centro amministrativo del paese. Dopo che Helsinki fu designata capitale del Granducato, anche la banca vi si trasferì. Nel corso del XIX secolo fu legata più strettamente alle istituzioni politiche finlandesi. Dal 1868 dipendeva dagli Stati finlandesi, dai quali sarebbe poi sorto il Parlamento. Questo legame parlamentare prosegue ancora oggi in forma modificata.
Un ulteriore passo verso l’autonomia economica fu l’introduzione del marco finlandese nel 1860. La Banca di Finlandia assunse compiti centrali nell’emissione e nella stabilizzazione della valuta. Continuò a esistere anche dopo l’indipendenza statale della Finlandia. Con il passaggio all’euro, entrò a far parte del Sistema europeo di banche centrali e dell’Eurosistema. Da allora partecipa alla politica monetaria comune e attua in Finlandia le relative decisioni.
Il cigno selvatico rimanda, oltre alla vera e propria attività bancaria, alle concezioni finlandesi della natura e della cultura. I cigni compaiono, tra l’altro, nei racconti dell’epopea nazionale «Kalevala» e nell’arte e nella musica finlandesi a essa ispirate, come ne «Il cigno di Tuonela» di Jean Sibelius. La scelta di un simile simbolo collega l’anniversario dell’istituzione alla storia nazionale. L’emissione non celebrava quindi soltanto la lunga esistenza di un’autorità, ma anche la continuità delle proprie istituzioni monetarie e valutarie finlandesi attraverso diversi ordinamenti politici.
Informazioni utili
Nel 2015 Mint of Finland ha emesso un set di monete commemorative da 2 € contenente tutte le 16 emissioni di monete commemorative dal 2004 al 2014. Le monete sono fior di conio. La tiratura del set è di 1.500 esemplari. Le monete sono già incluse nei dati di tiratura degli anni precedenti. Il prezzo di emissione era di 140,00 €.


