
CC 10 2005
Blister
FDC/BU
Blister FDC
Spagna · 400 anni di Don Chisciotte
Tiratura30.000
Prezzo di emissione19,00 €
Data di emissione30 giu 2005
ConfezioneBlister
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato39,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemora il 400º anniversario della prima pubblicazione di «Vita e imprese dell'ingegnoso hidalgo Don Quijote della Mancha». Il motivo raffigura Don Quijote con una lancia davanti a mulini a vento; a sinistra compaiono la dicitura «ESPAÑA» e il segno di zecca «M».
Il motivo
La parte interna della moneta mostra una rappresentazione di „El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha“ con una lancia in mano e mulini a vento sullo sfondo. Sul lato sinistro, in una sezione arcuata della moneta, è impressa la parola „ESPAÑA“; sotto di essa si trova il simbolo della zecca „M“. La corona circolare esterna della moneta reca le dodici stelle dell’Unione europea. Quattro stelle sul lato destro, corrispondenti alle cifre 1, 2, 3 e 4 su un quadrante d’orologio, sono impresse in un arco rialzato. Sul bordo inferiore è visibile l’anno di coniazione, incorniciato da due stelle e interrotto al centro da una terza stella.
Contesto sul tema
Miguel de Cervantes Saavedra (1547–1616) fu uno scrittore e soldato spagnolo. Partecipò alla battaglia navale di Lepanto, in seguito fu catturato dai corsari e trascorse diversi anni ad Algeri. Dopo il suo ritorno lavorò, tra l’altro, come funzionario addetto agli approvvigionamenti e come esattore delle imposte. Oltre a opere teatrali e racconti brevi, compose il romanzo dedicato a Don Quijote. La prima parte fu pubblicata nel 1605, la seconda nel 1615.
Il protagonista è un nobile di campagna impoverito, un cosiddetto hidalgo. Attraverso la lettura assidua di romanzi cavallereschi perde progressivamente il contatto con la realtà e decide di presentarsi egli stesso come cavaliere errante. Si dà il nome di Don Quijote, elegge la contadina Dulcinea a sua dama idealizzata e attraversa la Spagna con il suo vicino Sancho Panza come scudiero. In questo modo reinterpreta persone comuni, oggetti e situazioni secondo gli schemi della letteratura cavalleresca.
I mulini a vento si riferiscono a un episodio all’inizio del romanzo. Don Quijote li scambia per giganti nemici e li attacca. Sancho Panza cerca invano di spiegargli il suo errore. Quando un’ala di un mulino a vento scaraventa Don Quijote a terra, egli attribuisce l’esito all’azione di un mago. La scena concentra un motivo fondamentale del romanzo: il contrasto tra un mondo immaginario plasmato dai libri e la realtà tangibile.
Con l’opera Cervantes parodiò i romanzi cavallereschi allora molto diffusi. Al tempo stesso affronta questioni riguardanti l’identità, il rango sociale, la verità e l’effetto dei racconti. I diversi livelli narrativi e il confronto con la paternità e la trasmissione delle opere appartengono alla sua forma peculiare. Don Quijote e Sancho Panza si affermarono, oltre il romanzo, come personaggi fissi della letteratura, del teatro e delle arti figurative europee.
La scelta dell’anniversario per una moneta spagnola circolante si ricollegava quindi a un’opera della letteratura in lingua spagnola, i cui personaggi sono facilmente riconoscibili anche senza conoscere l’intero romanzo. Il motivo dei mulini a vento consente inoltre di riassumere il contenuto del libro in un’unica scena chiara e facilmente leggibile.
Il protagonista è un nobile di campagna impoverito, un cosiddetto hidalgo. Attraverso la lettura assidua di romanzi cavallereschi perde progressivamente il contatto con la realtà e decide di presentarsi egli stesso come cavaliere errante. Si dà il nome di Don Quijote, elegge la contadina Dulcinea a sua dama idealizzata e attraversa la Spagna con il suo vicino Sancho Panza come scudiero. In questo modo reinterpreta persone comuni, oggetti e situazioni secondo gli schemi della letteratura cavalleresca.
I mulini a vento si riferiscono a un episodio all’inizio del romanzo. Don Quijote li scambia per giganti nemici e li attacca. Sancho Panza cerca invano di spiegargli il suo errore. Quando un’ala di un mulino a vento scaraventa Don Quijote a terra, egli attribuisce l’esito all’azione di un mago. La scena concentra un motivo fondamentale del romanzo: il contrasto tra un mondo immaginario plasmato dai libri e la realtà tangibile.
Con l’opera Cervantes parodiò i romanzi cavallereschi allora molto diffusi. Al tempo stesso affronta questioni riguardanti l’identità, il rango sociale, la verità e l’effetto dei racconti. I diversi livelli narrativi e il confronto con la paternità e la trasmissione delle opere appartengono alla sua forma peculiare. Don Quijote e Sancho Panza si affermarono, oltre il romanzo, come personaggi fissi della letteratura, del teatro e delle arti figurative europee.
La scelta dell’anniversario per una moneta spagnola circolante si ricollegava quindi a un’opera della letteratura in lingua spagnola, i cui personaggi sono facilmente riconoscibili anche senza conoscere l’intero romanzo. Il motivo dei mulini a vento consente inoltre di riassumere il contenuto del libro in un’unica scena chiara e facilmente leggibile.
