Data di emissione25 ott 2023
Tiratura totale130.000
Massimo UE130.000
Edizioni4
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Iscrizione75 JAAR ANS / ALGEMEEN VROUWENKIESRECHT / SUFFRAGE UNIVERSEL FÉMININ / IB / BE / 2023
DesignerIris Bruijns
ZeccaKoninklijke Nederlandse Munt, Utrecht
Per evento di emissione
La moneta commemorativa ricorda 75 anni del diritto di voto alle donne in Belgio. Il motivo raffigura un’urna elettorale con una scheda compilata con una penna, sormontata dal simbolo di Venere come segno delle donne e della femminilità. Sono inoltre visibili le iscrizioni «75 JAAR ANS» e «ALGEMEEN VROUWENKIESRECHT – SUFFRAGE UNIVERSEL FÉMININ».
Il motivo
Al centro del disegno della moneta è raffigurata un’urna elettorale con una scheda che viene compilata con una penna. L’urna elettorale è sovrapposta al simbolo di Venere (simbolo della donna e della femminilità). Sotto, a sinistra, si legge la scritta «75 JAAR ANS». Il disegno è circondato dalle parole in olandese e in francese «ALGEMEEN VROUWENKIESRECHT» – «SUFFRAGE UNIVERSEL FÉMININ». In basso a destra, accanto all’immagine centrale della moneta, si trovano le iniziali della designer Iris Bruijns. Poiché le monete sono coniate dalla Zecca reale olandese, a destra sono raffigurati il marchio della zecca di Utrecht, un caduceo, insieme al segno belga del direttore della zecca, una stella davanti a un matraccio di Erlenmeyer, al codice del paese «BE» e all’anno «2023».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’anniversario si riferisce alla legge belga del 27 marzo 1948. Essa riconobbe in linea di principio alle donne il diritto di voto alle elezioni del parlamento nazionale alle stesse condizioni degli uomini. Per la prima volta poterono esercitare tale diritto in occasione delle elezioni parlamentari del 26 giugno 1949. Poiché in Belgio vige l’obbligo di voto, le donne non ottennero soltanto il diritto di voto, ma furono in linea di principio anche obbligate a partecipare alle elezioni.
L’introduzione fu il risultato di uno sviluppo graduale. Dopo la Prima guerra mondiale, il suffragio universale ed eguale fu inizialmente realizzato essenzialmente per gli uomini. Sebbene determinati gruppi di donne avessero ottenuto diritti politici limitati, il suffragio universale a livello nazionale rimase loro inizialmente precluso. Dal 1920 le donne poterono partecipare alle elezioni comunali. Inoltre, potevano già essere elette a cariche politiche, sebbene la maggior parte di loro non potesse ancora eleggere direttamente il parlamento nazionale. Marie Janson entrò nel Senato belga nel 1921 come prima donna; fu cooptata dai senatori.
Il ritardo fu legato anche a calcoli politici di partito. Nel dibattito dell’epoca si riteneva spesso che le donne fossero maggiormente influenzate dalla Chiesa cattolica e che pertanto avrebbero votato prevalentemente per partiti cattolici. Ciò influenzò sia il sostegno sia l’opposizione all’estensione del diritto di voto. Il Belgio introdusse il suffragio femminile nazionale più tardi di diversi Stati vicini. In Francia era stato adottato nel 1944, mentre nei Paesi Bassi già nel 1919.
Con la riforma del 1948 fu abolita, nelle elezioni nazionali, la distinzione giuridica tra elettori ed elettrici. Il 75º anniversario offrì pertanto l’occasione per ricordare la conclusione di questo lungo processo e l’inclusione delle donne nella formazione della volontà parlamentare. L’emissione della moneta non si ricollega soltanto a una singola elezione, ma alla base giuridica dell’uguaglianza politica a livello nazionale.
- Tiratura
- 125.000
- Prezzo di mercato
- 12,30 €
- Legenda del bordo
- 2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Tirature per tipo di emissione
FDC/BU
125.000
Già conteggiato
FS
5.000
Coincard
125.000
2 Edizioni