San Marino · 500º anniversario della morte di Perugino
Data di emissione27 apr 2023
Tiratura totale58.600
Massimo UE56.000
Edizioni2
Legenda del bordo2 ★ × 6, alternati diritta/capovolta
IscrizionePERUGINO / 1523 / 2023 / R / SAN MARINO / MAC
DesignerMaria Angela Cassol
ZeccaInstituto Poligrafico e Zecca Dello Stato, Roma
Per evento di emissione
La moneta commemorativa ricorda il 500º anniversario della morte di Perugino. Il motivo raffigura la Vergine Maria con il Bambino Gesù, un particolare del dipinto di Perugino «Madonna col Bambino, san Sebastiano e san Giovanni Battista», conservato alle Gallerie degli Uffizi di Firenze. La raffigurazione è completata dalla scritta «PERUGINO» e dagli anni «1523» e «2023».
Il motivo
Il motivo della moneta raffigura la Vergine Maria con il Bambino Gesù, un dettaglio del dipinto «Madonna col Bambino, San Sebastiano e San Giovanni Battista» di Perugino, conservato nelle Gallerie degli Uffizi (Firenze). A sinistra, lungo il bordo interno della moneta, sono visibili la scritta «PERUGINO», gli anni «1523» e «2023» nonché il segno della zecca «R». A destra, lungo il bordo interno della moneta, è riportato il nome dello Stato emittente «SAN MARINO». In basso figurano le iniziali dell’autrice del disegno della moneta, Maria Angela Cassol, «MAC».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Perugino era il nome d’arte di Pietro Vannucci, nato presumibilmente intorno al 1450 a Città della Pieve. Il soprannome rimanda a Perugia, centro della sua attività professionale. Lavorò inoltre a Firenze e Roma e appartiene alla pittura umbra del Rinascimento italiano. A Firenze entrò in contatto con l’ambiente di Andrea del Verrocchio; nel 1472 fu ammesso alla corporazione dei pittori.
Tra le sue opere più conosciute figurano gli affreschi della Cappella Sistina. Qui realizzò, tra gli altri, la «Consegna delle chiavi a Pietro». L’affresco combina una prospettiva centrale rigorosamente costruita con una disposizione delle figure chiaramente articolata e un ampio paesaggio architettonico. Composizioni così equilibrate, passaggi morbidi e fisionomie serene caratterizzarono lo stile di Perugino. Esso influenzò numerosi artisti più giovani, in particolare Raffael, che si richiamò presto e strettamente al linguaggio figurativo di Perugino.
Il dipinto scelto per la moneta appartiene al tipo della «Sacra Conversazione». In essa Maria, Cristo e diversi santi non compaiono in campi figurativi separati, ma in uno spazio comune e costruito in modo unitario. Giovanni Battista indica, in quanto precursore, l’attività pubblica di Cristo. Sebastian, martire paleocristiano, è solitamente riconoscibile dalle frecce del suo martirio. Nella devozione dell’epoca veniva inoltre invocato come santo protettore contro le epidemie. La disposizione delle figure aveva quindi per gli osservatori una funzione sia teologica sia concretamente religiosa.
L’opera di Perugino si colloca nel passaggio dall’arte del XV secolo all’Alto Rinascimento. Le sue nitide strutture spaziali e i paesaggi idealizzati prepararono sviluppi che proseguirono all’inizio del XVI secolo. L’anniversario tondo offrì a San Marino un’occasione formale per ricordare questo capitolo della storia dell’arte italiana. Non è invece riconoscibile un legame biografico diretto tra Perugino e la Repubblica.
Analisi dei prezzi eBay
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