CC 386 2020
Coincard
FDC/BU Niederländisch
Coincard – versione olandese
Belgio · Jan van Eyck
Tiratura75.000
Prezzo di emissione10,00 €
Data di emissione15 ott 2020
ConfezioneCoincard
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato15,46 €
Tiratura indicata dalla fonte: Gesamt 150.000 · 1:1 auf NL/FR geteilt
Per evento di emissione
La moneta commemorativa è dedicata al famoso artista fiammingo Jan van Eyck. Il motivo raffigura il suo ritratto, la sua firma e il nome «J. van Eyck», nonché una tavolozza da pittore con le iniziali del designer della moneta Luc Luycx e due pennelli. Sul bordo inferiore si trovano un caduceo e lo stemma del comune di Herzele come segni della zecca e del direttore della zecca.
Il motivo
La parte interna della moneta mostra il ritratto del famoso artista fiammingo Jan van Eyck insieme alla sua firma e a una tavolozza da pittore, che contiene anche le iniziali LL e fa riferimento al designer della moneta Luc Luycx e a due pennelli. Sopra è visibile il nome J. van Eyck.
Poiché le monete saranno coniate dalla Königliche Niederländische Münzanstalt, in basso si trovano il segno della zecca di Utrecht, un caduceo e il segno belga del maestro di zecca, lo stemma del comune di Herzele. Il codice del paese BE e l’anno 2020 si trovano sul bordo destro.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Poiché le monete saranno coniate dalla Königliche Niederländische Münzanstalt, in basso si trovano il segno della zecca di Utrecht, un caduceo e il segno belga del maestro di zecca, lo stemma del comune di Herzele. Il codice del paese BE e l’anno 2020 si trovano sul bordo destro.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Jan van Eyck, nato intorno al 1390 e morto a Bruges nel 1441, appartiene alla prima generazione della pittura fiamminga antica. Operò nei Paesi Bassi borgognoni, un territorio politicamente ed economicamente strettamente interconnesso, che comprendeva parti degli odierni Belgio, Paesi Bassi e Francia. Dal 1425 fu al servizio del duca Filippo il Buono di Borgogna in qualità di pittore di corte. Per il duca svolse, oltre ad attività artistiche, anche missioni diplomatiche.
Van Eyck è noto per una tecnica pittorica nella quale strati trasparenti di colore a olio sovrapposti consentivano una resa precisa della luce, dei tessuti, dei gioielli e della pelle. Contrariamente a una convinzione a lungo diffusa, non inventò la pittura a olio. Ne sviluppò e perfezionò tuttavia l'impiego. Sono inoltre caratteristici gli interni e i paesaggi ricchi di dettagli, nonché gli oggetti portatori di significati religiosi o sociali.
Tra le sue opere più celebri figura il polittico di Gand nella Cattedrale di San Bavone. L'opera, composta da più tavole e completata nel 1432, è attribuita a Jan van Eyck e al fratello maggiore Hubert. Al centro del lato festivo aperto si trova l'«Adorazione dell'Agnello mistico». Nel corso dei secoli le tavole furono più volte separate, trafugate, restituite e restaurate. Un'altra opera frequentemente studiata è il cosiddetto Ritratto dei coniugi Arnolfini del 1434, che raffigura una coppia in un interno borghese.
L'emissione ebbe luogo nell'ambito dell'anno tematico fiammingo «Van Eyck 2020». A Gand erano previste mostre, progetti di restauro e manifestazioni dedicate al pittore e al polittico di Gand. Uno dei punti centrali era la presentazione delle tavole restaurate del polittico; allo stesso tempo, il Museum voor Schone Kunsten Gent presentava un'ampia mostra su Van Eyck. Una parte del programma fu interrotta dalla pandemia di COVID-19. La moneta si richiamava quindi a un anno culturale già programmato e inseriva Van Eyck nel patrimonio culturale del Belgio e in particolare delle Fiandre.
Van Eyck è noto per una tecnica pittorica nella quale strati trasparenti di colore a olio sovrapposti consentivano una resa precisa della luce, dei tessuti, dei gioielli e della pelle. Contrariamente a una convinzione a lungo diffusa, non inventò la pittura a olio. Ne sviluppò e perfezionò tuttavia l'impiego. Sono inoltre caratteristici gli interni e i paesaggi ricchi di dettagli, nonché gli oggetti portatori di significati religiosi o sociali.
Tra le sue opere più celebri figura il polittico di Gand nella Cattedrale di San Bavone. L'opera, composta da più tavole e completata nel 1432, è attribuita a Jan van Eyck e al fratello maggiore Hubert. Al centro del lato festivo aperto si trova l'«Adorazione dell'Agnello mistico». Nel corso dei secoli le tavole furono più volte separate, trafugate, restituite e restaurate. Un'altra opera frequentemente studiata è il cosiddetto Ritratto dei coniugi Arnolfini del 1434, che raffigura una coppia in un interno borghese.
L'emissione ebbe luogo nell'ambito dell'anno tematico fiammingo «Van Eyck 2020». A Gand erano previste mostre, progetti di restauro e manifestazioni dedicate al pittore e al polittico di Gand. Uno dei punti centrali era la presentazione delle tavole restaurate del polittico; allo stesso tempo, il Museum voor Schone Kunsten Gent presentava un'ampia mostra su Van Eyck. Una parte del programma fu interrotta dalla pandemia di COVID-19. La moneta si richiamava quindi a un anno culturale già programmato e inseriva Van Eyck nel patrimonio culturale del Belgio e in particolare delle Fiandre.




