CC 367 2020
Blister
FDC/BU
Blister FDC
Francia · Charles de Gaulle
Tiratura10.000
Prezzo di emissione10,00 €
Data di emissione31 gen 2020
ConfezioneBlister
Legenda del bordo2 ★ ★ × 6, alternati dritto/rovescio
Prezzo di mercato15,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa è dedicata a Charles de Gaulle. Raffigura un doppio ritratto: sullo sfondo, de Gaulle come generale durante l’appello alla lotta del 18 giugno e durante la liberazione di Parigi; in primo piano, durante il suo secondo mandato presidenziale. Sulla croce di Lorena compaiono il monogramma «RF» e i suoi anni di nascita e di morte; de Gaulle aveva scelto la croce nel 1940 come simbolo della Francia libera.
Il motivo
Il motivo della moneta mostra un doppio ritratto di Charles de Gaulle in due diversi momenti della sua vita. Il profilo sullo sfondo mostra Charles de Gaulle come generale dell’esercito durante l’appello alla lotta del 18 giugno o durante la liberazione di Paris. Il profilo in primo piano mostra Charles de Gaulle durante il suo secondo mandato come presidente. È inoltre visibile il monogramma della Repubblica francese «RF» inserito nella croce di Lorena, scelta dal generale de Gaulle nel 1940 come simbolo della Francia libera. Nella croce di Lorena sono inoltre integrati l’anno di nascita e l’anno di morte di de Gaulle, nonché l’anno di emissione.
Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Charles de Gaulle nacque nel 1890 a Lille e intraprese la carriera militare. Durante la Prima guerra mondiale fu fatto prigioniero dai tedeschi. Nel periodo tra le due guerre si occupò, tra l’altro, dell’impiego di moderne unità corazzate mobili. Dopo l’attacco tedesco alla Francia, nel 1940 fu per breve tempo sottosegretario di Stato presso il Ministero della Difesa.
Quando il governo francese guidato dal maresciallo Philippe Pétain si accinse a cercare un armistizio con la Germania, de Gaulle si recò a Londra. Da lì si rivolse alla popolazione francese attraverso la BBC. Dichiarò che la sconfitta non era definitiva e invitò soldati, personale specializzato e cittadini a continuare la guerra al fianco della Gran Bretagna. L’appello, inizialmente ascoltato direttamente solo da poche persone, divenne in seguito un momento fondativo della Resistenza contro l’occupazione tedesca e il regime di Vichy che collaborava con essa.
De Gaulle organizzò le forze armate e le istituzioni politiche della Francia libera. Dopo la liberazione assunse la presidenza del governo provvisorio. Nel 1946 si dimise perché respingeva il sistema di governo di stampo parlamentare. Durante la crisi algerina tornò alla guida del governo nel 1958. Sotto la sua guida nacque la Quinta Repubblica, con un rafforzamento del ruolo del presidente della Repubblica. In qualità di presidente accompagnò la conclusione della guerra d’Algeria e perseguì una politica orientata all’autonomia in materia di politica estera. Dopo il fallimento di un referendum sulla riforma istituzionale, si dimise nel 1969. Morì nel 1970 a Colombey-les-Deux-Églises.
L’emissione del 2020 riuniva diversi anniversari: ricorreva il 130º anniversario della nascita di de Gaulle, il 50º della sua morte e l’80º del suo appello di Londra. Per questo la Francia dichiarò il 2020 anno commemorativo di de Gaulle. La data di emissione della moneta si riferiva direttamente all’anniversario del suo discorso radiofonico.
Quando il governo francese guidato dal maresciallo Philippe Pétain si accinse a cercare un armistizio con la Germania, de Gaulle si recò a Londra. Da lì si rivolse alla popolazione francese attraverso la BBC. Dichiarò che la sconfitta non era definitiva e invitò soldati, personale specializzato e cittadini a continuare la guerra al fianco della Gran Bretagna. L’appello, inizialmente ascoltato direttamente solo da poche persone, divenne in seguito un momento fondativo della Resistenza contro l’occupazione tedesca e il regime di Vichy che collaborava con essa.
De Gaulle organizzò le forze armate e le istituzioni politiche della Francia libera. Dopo la liberazione assunse la presidenza del governo provvisorio. Nel 1946 si dimise perché respingeva il sistema di governo di stampo parlamentare. Durante la crisi algerina tornò alla guida del governo nel 1958. Sotto la sua guida nacque la Quinta Repubblica, con un rafforzamento del ruolo del presidente della Repubblica. In qualità di presidente accompagnò la conclusione della guerra d’Algeria e perseguì una politica orientata all’autonomia in materia di politica estera. Dopo il fallimento di un referendum sulla riforma istituzionale, si dimise nel 1969. Morì nel 1970 a Colombey-les-Deux-Églises.
L’emissione del 2020 riuniva diversi anniversari: ricorreva il 130º anniversario della nascita di de Gaulle, il 50º della sua morte e l’80º del suo appello di Londra. Per questo la Francia dichiarò il 2020 anno commemorativo di de Gaulle. La data di emissione della moneta si riferiva direttamente all’anniversario del suo discorso radiofonico.


