
CC 206 2015
Serie divisionale
FDC/BU
Serie divisionale BU
Slovenia · 2.000 anni dell'insediamento romano Emona
Tiratura13.500
Prezzo di emissione25,00 €
Data di emissione9 nov 2015
ConfezioneSerie divisionale
Legenda del bordoSLOVENIJA •
Prezzo di mercato39,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemorativa è dedicata al tema «Emona-Ljubljana». Il motivo raffigura una composizione di lettere della parola «EMONA» o «AEMONA», nonché una rappresentazione stilizzata di Emona; al di sotto corre a semicerchio l’iscrizione «EMONA LJUBLJANA SLOVENIJA 2015».
Il motivo
Il motivo della moneta è costituito da una composizione di lettere della parola «EMONA» o «AEMONA» e da una rappresentazione stilizzata di Emona. Nella parte inferiore è riportata a semicerchio la scritta «EMONA LJUBLJANA SLOVENIJA 2015».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
L’occasione dell’emissione fu il duemillesimo anniversario della città romana di Emona, antesignana dell’odierna Ljubljana. La datazione si basa su iscrizioni antiche, secondo le quali le mura e le torri della città furono costruite intorno al 14/15 d.C. L’anniversario non si riferiva quindi tanto a una data di fondazione tramandata con certezza, quanto alla fase di origine della città romana, documentabile dal punto di vista archeologico ed epigrafico.
Emona sorgeva sulla riva sinistra della Ljubljanica, nell’area dell’attuale centro meridionale di Ljubljana. L’insediamento si trovava lungo importanti vie di comunicazione tra l’Italia settentrionale, l’area alpina, la regione danubiana e i Balcani occidentali. In epoca romana fu ampliata come città fortificata e organizzata secondo un piano regolare. La sua rete stradale ortogonale era articolata in isolati; vi erano inoltre un foro, edifici pubblici, abitazioni, fognature e mura cittadine. Al di fuori delle mura si trovavano aree funerarie.
Il nome antico compare con grafie diverse, tra cui Emona e Aemona. La città aveva lo status di colonia romana e portava la denominazione *Colonia Iulia Emona*. I suoi abitanti vivevano di commercio, artigianato, agricoltura e servizi derivanti dalla posizione lungo le vie di comunicazione sovraregionali. Nel corso delle crisi politiche e militari della tarda antichità, Emona perse la sua precedente funzione urbana.
Nell’odierna Ljubljana si sono conservati o sono stati portati alla luce archeologicamente diversi resti. Tra questi figurano parti delle mura cittadine nell’area di Mirje, resti di abitazioni romane e un complesso paleocristiano. La città antica non è quindi soltanto un’antesignana storica di Ljubljana, ma è anche riconoscibile nell’attuale paesaggio urbano.
La scelta del tema è legata all’anno dell’anniversario, durante il quale Ljubljana ricordò le proprie origini romane con mostre e programmi archeologici. La moneta trasferì questo anniversario cittadino locale su un mezzo di pagamento circolante in tutta l’area dell’euro.
Emona sorgeva sulla riva sinistra della Ljubljanica, nell’area dell’attuale centro meridionale di Ljubljana. L’insediamento si trovava lungo importanti vie di comunicazione tra l’Italia settentrionale, l’area alpina, la regione danubiana e i Balcani occidentali. In epoca romana fu ampliata come città fortificata e organizzata secondo un piano regolare. La sua rete stradale ortogonale era articolata in isolati; vi erano inoltre un foro, edifici pubblici, abitazioni, fognature e mura cittadine. Al di fuori delle mura si trovavano aree funerarie.
Il nome antico compare con grafie diverse, tra cui Emona e Aemona. La città aveva lo status di colonia romana e portava la denominazione *Colonia Iulia Emona*. I suoi abitanti vivevano di commercio, artigianato, agricoltura e servizi derivanti dalla posizione lungo le vie di comunicazione sovraregionali. Nel corso delle crisi politiche e militari della tarda antichità, Emona perse la sua precedente funzione urbana.
Nell’odierna Ljubljana si sono conservati o sono stati portati alla luce archeologicamente diversi resti. Tra questi figurano parti delle mura cittadine nell’area di Mirje, resti di abitazioni romane e un complesso paleocristiano. La città antica non è quindi soltanto un’antesignana storica di Ljubljana, ma è anche riconoscibile nell’attuale paesaggio urbano.
La scelta del tema è legata all’anno dell’anniversario, durante il quale Ljubljana ricordò le proprie origini romane con mostre e programmi archeologici. La moneta trasferì questo anniversario cittadino locale su un mezzo di pagamento circolante in tutta l’area dell’euro.
Informazioni utili
Questa serie divisionale comprende tutte le otto monete in circolazione da 1 centesimo a 2 euro, questa moneta commemorativa da 2 euro e una moneta da collezione da 3 euro (valore nominale: 8,88 €).
