Panoramica Blister BU – Edizione fiera Warschau
CC 150 2013 Blister FDC/BU

Blister BU – Edizione fiera Warschau

San Marino · 500º anniversario della morte di Pinturicchio

Tiratura1.000
Prezzo di emissione18,00 €
Data di emissione13 set 2013
ConfezioneBlister
Legenda del bordo2 ★ × 6, alternati diritta/capovolta
Prezzo di mercato39,00 €

Per evento di emissione

La moneta commemorativa ricorda il 500º anniversario della morte del pittore italiano Pinturicchio. Il motivo raffigura al centro l’affresco «Gesù tra i dottori», circondato dalla scritta «PINTURICCHIO», dagli anni «1513» e «2013» nonché dal nome «SAN MARINO».

Il motivo
Al centro è raffigurato l’affresco «Gesù tra i dottori». Nella parte inferiore dell’interno della moneta sono impressi a semicerchio il nome «SAN MARINO», a sinistra la lettera «R», il simbolo della zecca italiana, e sotto l’affresco il nome dell’incisora «MOMONI»; sopra l’affresco sono riportate a semicerchio la scritta «PINTURICCHIO» e, sotto, le cifre «1513» e «2013».

Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Pinturicchio era il soprannome di Bernardino di Betto, nato a Perugia intorno al 1454. Il nome può essere inteso, in senso lato, come «piccolo pittore». Appartenne alla pittura umbra del Rinascimento e lavorò soprattutto come pittore di affreschi. A Roma partecipò alla decorazione della Cappella Sistina, probabilmente nell’ambito della cerchia del Perugino. In seguito decorò in Vaticano diversi ambienti per papa Alexander VI., oggi noti come Appartamenti Borgia. Tra le sue altre opere figurano gli affreschi della Biblioteca Piccolomini nel Duomo di Siena. Pinturicchio morì a Siena nel 1513.

L’affresco scelto si trova nella Cappella Baglioni della chiesa di Santa Maria Maggiore a Spello, una città dell’Umbria. Fa parte di un ciclo di dipinti dedicato a Maria e all’infanzia di Cristo, realizzato da Pinturicchio intorno all’inizio del XVI secolo su incarico di Troilo Baglioni. La rappresentazione unisce l’episodio biblico a un’architettura urbana concepita secondo le regole della prospettiva centrale. Le figure e gli edifici non sono ricostruiti storicamente, ma trasferiti nel mondo figurativo del Rinascimento italiano.

La scena si basa sul Vangelo secondo Luca. Gesù, all’età di dodici anni, si reca con Maria e Giuseppe a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Durante il viaggio di ritorno, i genitori si accorgono della sua assenza. Dopo tre giorni di ricerca lo trovano nel Tempio, mentre ascolta gli scribi e parla con loro. I tradizionali «dottori» non sono quindi medici, bensì maestri e interpreti della legge religiosa.

Non è riconoscibile un legame biografico diretto tra Pinturicchio e San Marino. La scelta si inserisce piuttosto nel quadro delle emissioni numismatiche sammarinesi dedicate ad artisti e ad anniversari culturali dell’area italiana. La ricorrenza della morte di Pinturicchio offriva un riferimento cronologico preciso; l’affresco forniva inoltre un’opera singola, riproducibile anche nel piccolo formato di una moneta, come punto di riferimento.

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