CC 145 2013
Blister
FDC/BU
Blister FDC
Portogallo · 250 anni del campanile del clero
Tiratura6.077
Data di emissione20 giu 2013
ConfezioneBlister
Legenda del bordo5 Wappenschilde + 7 castelli, distribuiti uniformemente
Prezzo di mercato39,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemora il 250º anniversario della costruzione della «Torre dos Clérigos». Il motivo mostra la torre dalla prospettiva della strada, nonché lo skyline tipico di Porto, visto dalla riva meridionale del Douro. La rappresentazione è completata dall’iscrizione «250 ANOS TORRE DOS CLÉRIGOS — 2013» e dallo stemma portoghese.
Il motivo
La torre è raffigurata così come appare da vicino dalla strada, accanto al caratteristico profilo urbano di Porto, visto dalla riva meridionale del fiume Douro. In alto compare a semicerchio la scritta «250 ANOS TORRE DOS CLÉRIGOS — 2013». In basso a destra è raffigurato lo stemma portoghese; sotto, lo Stato di emissione «PORTUGAL». A sinistra compaiono il segno della zecca e il nome dell’artista «INCM — HUGO MACIEL».
Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sul bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Il Torre dos Clérigos è il campanile della Igreja dos Clérigos, una chiesa barocca nel centro storico di Porto. La chiesa e la torre furono costruite per la Irmandade dos Clérigos Pobres, una confraternita che si occupava, tra l’altro, dei religiosi malati o indigenti e della loro sepoltura. La costruzione della torre iniziò dopo il completamento della chiesa e fu portata a termine nel 1763. A questo anno si riferisce l’anniversario.
Il complesso fu progettato da Nicolau Nasoni. L’architetto e pittore, originario dell’Italia, lavorò in Portogallo dall’inizio del XVIII secolo e influenzò soprattutto l’architettura barocca nel nord del Paese. Unì forme di influenza italiana al granito frequentemente utilizzato a Porto. Oltre alla Igreja dos Clérigos, partecipò alla realizzazione di diverse chiese, palazzi e residenze di campagna della regione. Dopo la sua morte, Nasoni fu sepolto nella Igreja dos Clérigos.
La torre, costruita in granito, è alta circa 76 metri ed è articolata in diversi piani, che si restringono verso l’alto. Le sue facciate presentano decorazioni barocche, tra cui cornici, lesene, riquadrature delle finestre e figure di santi. All’interno, una stretta scala a chiocciola di circa 240 gradini conduce alla piattaforma superiore. Grazie alla sua altezza e alla posizione elevata, per lungo tempo la torre fu visibile da molte zone della città e anche dal Douro. Non serviva quindi soltanto come campanile, ma costituiva anche un punto di riferimento nel panorama urbano.
Il centro storico di Porto fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1996. Il Torre dos Clérigos è uno degli edifici con cui la città viene identificata più frequentemente. Il quarto di millennio trascorso dal suo completamento offrì quindi un’occasione chiaramente databile per dedicare una moneta commemorativa a un’opera dell’architettura barocca portoghese e al tempo stesso a un simbolo della città.
Il complesso fu progettato da Nicolau Nasoni. L’architetto e pittore, originario dell’Italia, lavorò in Portogallo dall’inizio del XVIII secolo e influenzò soprattutto l’architettura barocca nel nord del Paese. Unì forme di influenza italiana al granito frequentemente utilizzato a Porto. Oltre alla Igreja dos Clérigos, partecipò alla realizzazione di diverse chiese, palazzi e residenze di campagna della regione. Dopo la sua morte, Nasoni fu sepolto nella Igreja dos Clérigos.
La torre, costruita in granito, è alta circa 76 metri ed è articolata in diversi piani, che si restringono verso l’alto. Le sue facciate presentano decorazioni barocche, tra cui cornici, lesene, riquadrature delle finestre e figure di santi. All’interno, una stretta scala a chiocciola di circa 240 gradini conduce alla piattaforma superiore. Grazie alla sua altezza e alla posizione elevata, per lungo tempo la torre fu visibile da molte zone della città e anche dal Douro. Non serviva quindi soltanto come campanile, ma costituiva anche un punto di riferimento nel panorama urbano.
Il centro storico di Porto fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1996. Il Torre dos Clérigos è uno degli edifici con cui la città viene identificata più frequentemente. Il quarto di millennio trascorso dal suo completamento offrì quindi un’occasione chiaramente databile per dedicare una moneta commemorativa a un’opera dell’architettura barocca portoghese e al tempo stesso a un simbolo della città.





