
CC 103 2011
Serie divisionale
FDC/BU
Serie divisionale BU
Malta · Serie: Storia costituzionale di Malta, 1ª emissione, 1849 Primi rappresentanti eletti del popolo
Tiratura50.000
Prezzo di emissione35,00 €
Data di emissione17 ott 2011
ConfezioneSerie divisionale
Legenda del bordo2 ✠✠ × 6, alternativamente diritto/capovolto
Prezzo di mercato22,00 €
Per evento di emissione
La moneta commemora i primi rappresentanti eletti di Malta nel 1849. Il motivo raffigura una mano che inserisce una scheda elettorale in un’urna, nonché la scritta «Malta — Primi rappresentanti eletti 1849».
Il motivo
L’interno della moneta raffigura una mano che inserisce una scheda elettorale in un’urna. Sotto è riportato l’anno di emissione «2011». Lungo l’anello interno della moneta sono incise, dall’alto a sinistra verso il basso a destra, le parole «Malta — Primi rappresentanti eletti 1849».
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Sull’anello esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Contesto sul tema
Malta fu sottoposta al dominio britannico dalla fine dell’occupazione francese; nel 1814 l’arcipelago divenne formalmente una colonia britannica della Corona. Il potere decisionale politico era inizialmente nelle mani, in larga misura, del governatore e dell’amministrazione coloniale. Sebbene nel 1835 fosse stato istituito un Consiglio di governo, i suoi membri erano nominati. Le richieste della popolazione maltese di una maggiore partecipazione alle decisioni, di una stampa più libera e di un coinvolgimento nell’attività legislativa portarono negli anni successivi a ulteriori riforme.
Con la Costituzione del 1849 il Consiglio di governo ottenne per la prima volta membri scelti mediante elezione. Ciò non costituì tuttavia ancora un parlamento nel senso odierno. Oltre ai rappresentanti eletti, del Consiglio continuavano a far parte il governatore e funzionari nominati. La potenza coloniale britannica mantenne il controllo del governo e poteva contare nel Consiglio sui membri ufficiali. Gli eletti disponevano quindi soltanto di un’influenza limitata sulla legislazione e sull’amministrazione.
Anche il sistema elettorale non corrispondeva all’odierna concezione del suffragio universale e paritario. Aveva diritto di voto soltanto una piccola parte della popolazione maschile. Requisiti patrimoniali, reddituali e di altro tipo escludevano ampi gruppi della popolazione; le donne non avevano diritto di voto. Tuttavia, la normativa introdusse stabilmente il principio elettivo nelle istituzioni maltesi e creò un quadro nel quale gli interessi politici potevano essere rappresentati pubblicamente.
L’emissione appartiene a una serie maltese di monete dedicata alla storia costituzionale del Paese. Altre emissioni hanno trattato tappe successive, come l’introduzione di una maggioranza rappresentativa, l’autogoverno, l’indipendenza e la proclamazione della repubblica. L’evento qui commemorato è stato scelto come punto di partenza di questo sviluppo: segna il passaggio da un Consiglio coloniale composto esclusivamente da membri nominati a una rappresentanza legittimata almeno in parte dalle elezioni. La serie ha posto così al centro non singoli politici, ma cambiamenti successivi dell’ordinamento statale.
Con la Costituzione del 1849 il Consiglio di governo ottenne per la prima volta membri scelti mediante elezione. Ciò non costituì tuttavia ancora un parlamento nel senso odierno. Oltre ai rappresentanti eletti, del Consiglio continuavano a far parte il governatore e funzionari nominati. La potenza coloniale britannica mantenne il controllo del governo e poteva contare nel Consiglio sui membri ufficiali. Gli eletti disponevano quindi soltanto di un’influenza limitata sulla legislazione e sull’amministrazione.
Anche il sistema elettorale non corrispondeva all’odierna concezione del suffragio universale e paritario. Aveva diritto di voto soltanto una piccola parte della popolazione maschile. Requisiti patrimoniali, reddituali e di altro tipo escludevano ampi gruppi della popolazione; le donne non avevano diritto di voto. Tuttavia, la normativa introdusse stabilmente il principio elettivo nelle istituzioni maltesi e creò un quadro nel quale gli interessi politici potevano essere rappresentati pubblicamente.
L’emissione appartiene a una serie maltese di monete dedicata alla storia costituzionale del Paese. Altre emissioni hanno trattato tappe successive, come l’introduzione di una maggioranza rappresentativa, l’autogoverno, l’indipendenza e la proclamazione della repubblica. L’evento qui commemorato è stato scelto come punto di partenza di questo sviluppo: segna il passaggio da un Consiglio coloniale composto esclusivamente da membri nominati a una rappresentanza legittimata almeno in parte dalle elezioni. La serie ha posto così al centro non singoli politici, ma cambiamenti successivi dell’ordinamento statale.
Informazioni utili
Questo KMS contiene tutte le otto monete circolanti, da 1 centesimo a 2 euro, nonché la moneta commemorativa da 2 € e la riproduzione di una moneta punica (valore nominale: 5,88 €).
